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4 marzo 2014

Fai bei sogni: l’invito di Massimo Gramellini



“Il romanzo più venduto degli ultimi due anni”. Quali anni siano non è un dato importante da considerare. Prendo il libro celesterossobianco tra le mani. Lo respiro. Leggo il nome dell’autore: Massimo Gramellini. Una garanzia. Sposto la fascetta rossobianco verso il basso e compare il titolo: Fai bei sogni. È un invito, chiaro. Accolgo e leggo il romanzo. 

“Come ogni anno, l’ultimo dell’anno sono passato a prendere Madrina per accompagnarla dalla mamma. Madrina è un legno antico ben conservato. Vive da sola in una casa piena di luce, dove legge libri gialli e chiacchiera con le fotografie incorniciate di suo marito. Ogni tanto cambia mensola e parla con la foto della mamma, principalmente di me”

Massimo è un bambino poi adulto. La storia che viene narrata è la sua, è di Gramellini. Sia ben intesto: non come autore di un’isola che non c’è. Ma come esperimento di biografia. I dolori che la vita impacchetta con tanto di fiocco natalizio sono tanti. Ma la perdita della madre, la colonna nascente su cui poggiano i gomiti, beh, è lo stimolo che potrebbe portare all’ultimo spigolo della finestra e poi giù sopra la neve. 

Massimo si affaccia sulla terra. Tiene lo sguardo basso per non farsi vedere. E poi vorrebbe volare, proprio come sua madre. Le punte dei piedi restano per toccare tutti i pavimenti e la collaborazione col fantasma, Belfagor, lo tiene quasi su per la maglietta. 

“DOV’È LA MAMMA? HANNO RAPINATO PAPA’?”, scrive il piccolo Massimo dei quarant’anni prima sul margine bianco del giornale. Quarant’anni; perché questo è il tempo che impiega la risposta per farsi trovare. Il piccolo già grande Massimo apre il cassetto della memoria vera. Trova un foglio di giornale, il suo giornale: “MADRE SI GETTA DAL QUINTO PIANO”.

L’ho svelata, io, la risposta. Forse non avrei dovuto. Ma vorrei vedere te al mio posto mentre leggi un libro e non sai se lacrimare le pagine, se identificarti nel protagonista (e quindi lacrimare le pagine), se chiudere fascette e copertina, se arrivare all’ultima riga avendo già lacrimato le pagine. 


Non c’è altro da aggiungere, tasca destra per l’invito.  

A cura di Daniele Campanari, seguilo anche sul suo blog 
Fai bei sogni (Longanesi Narrativa)


Fai bei sogni (Longanesi Narrativa)di Massimo Gramellini, Longanesi, 209 pagg, 14,90 euro


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