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4 novembre 2013

IL LAVORO DI UN CATTIVO PAPA'

Guy Delisle incontra i suoi fan nella Chiesa dei Servi a Lucca

La tre giorni a Lucca inizia con incontro assolutamente imperdibile. Guy Delisle, l'autore di Cronache di Gerusalemme, Pyongyang e del Diario del cattivo papà (da qualche giorno in libreria), è l'ospite d'onore dello showcase che si tiene alla Chiesa dei Servi.

Che cos'è uno showcase? Fino a qualche ora fa me lo chiedevo anch'io e da quello che ho potuto capire è molto più di un incontro o una presentazione ed è, in poche parole, la possibilità di poter dialogare con il nostro autore preferito che, mentre si racconta, realizza, in diretta una tavola.

E così nell'affollatissima Chiesa dei Servi veniamo portati nello studio dell'autore canadese (così come del resto è stato fatto all'interno della mostra a lui dedicata all'interno di Palazzo Ducale) e veniamo a conoscenza delle modalità in cui si svolge il suo lavoro e di come sono nati i suoi più grandi successi.

Guy Delisle si racconta e si disegna a Lucca
Guy Delisle si confessa come se davanti a lui si trovasse un folto gruppo di amici e ci confida che realizza i testi la mattina e nel pomeriggio completa i disegni. Ma da dove vengono le idee? Dai suoi viaggi, naturalmente, dalla contemporaneità e non per ultimo dalla sua famiglia: fonte primaria e motore generatrice di tutte le sue storie.

Il libro dedicato a Pyongyang non avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato un successo. All'inizio non credeva che ci fosse nemmeno una storia da raccontare anche se, man mano che i giorni nella capitale della Corea del Nord si succedevano e accadevano cose sempre più strane (consegne di fiori a statue di personaggi di cui non conosceva né il ruolo e né tantomeno il nome), si rendeva conto che qualcosa da fare c'era da scrivere, eccome!

Quello che è successo dopo è stato l'immediato interesse della stampa ed un'analisi approfondita della propaganda e dell'incomunicabilità che regnava sovrana nella capitale coreana.

Diario del cattivo papà di Guy Delisle, Rizzoli Lizard, 190 pagg, 12 euro

Quello che è successo dopo, si sa, è storia: grande attenzione da parte della stampa e nessun ulteriore invito a Pyongyang...

Ma quale sarà l'argomento del prossimo lavoro di Delisle? Un altro viaggio? Il desiderio di visitare e raccontare un paese, come il Giappone, ci sarebbe ma mancano proprio le condizioni. Il paese del Sol Levante (i viaggi dell'autore canadese erano dovuti al lavoro della moglie) non ospita associazioni umanitarie che aiutano l'infanzia e gli stessi figli di Delisle sono troppo grandi per allontanarsi dalla scuola, gli amici.

E' quindi certo che dopo il successo de Il diario del cattivo papà arrivi in libreria un secondo appuntamento. Niente cronache da luoghi lontani, questa volta, ma un lavoro di graphic journalism in diretta dalla sua casa e dalla vita di tutti i giorni. 

L'importante è che sia qualcosa che lo emozioni, del resto, il metodo di lavoro (non siamo qui per conoscere un autore all'opera?) è sempre lo stesso: raccogliere il maggior numero di appunti, foto, schizzi per poi mettere insieme il suo racconto.


Ho avuto, in anteprima, un'altra notizia è certo che, a breve, realizzerà un blog nel quale pubblicherà tutto quello che non ha trovato spazio nei suoi libri e quindi darà tutto lo spazio che gli inediti, le note, le foto e gli schizzi preparatori meritano.

A cura di Clara Raimondi





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