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12 giugno 2013

INSONNIA PRODUTTIVA – CORDE DELL’ANIMA 2013

Le corde dell'anima é un Fesitval di musica e letteratura, giunto alla sua quinta edizione, che si é svolto a Cremona dal 31 al 2 giugno scorsi

Cremona e’ una città picaresca ed inesistente una sorta di bellissima femmina, patrimonio dell’Unesco per la sua scuola mondiale di liuteria, che non ama farsi pubblicità. 

Vive e sussiste della passione di pochi  imprenditori coraggiosi. Anche quest’anno la quinta edizione delle Corde dell’Anima pesa sulle spalle dei privati cittadini, e vanta la quasi totale assenza del contributo pubblico, fatta eccezione per gli immensi spazi medievali che racchiudono la cornice dell’evento. 

Sta di fatto che la maestria degli organizzatori riesce a coniugare eventi culturalmente “massicci”, sino a condurre in seconda serata notti di arabian jazz condite con improvvisazioni sulla poesia araba o ebraica. Gian Arturo Ferrari presidente del Centro per il Libro e la Letteratura presso il Ministero per i beni e le attività culturali, domenica 2 giugno sul palco, ricorda in prima istanza che la funzione dell’artista sin da tempi remotissimi era di essere ambasciatore dei popoli, suscitare e racchiudere le umani genti laddove si potevano incontrare senza generare diatribe e scontri fratricidi. 


Quanto meno viene da dire ironicamente se la cultura non si mangia, sicuramente salva delle vite come l’esperienza del pianista Ramin Bahrami in fuga dall’Iran ha sottolineato. Da qui l’ambizioso tentativo culturale cremonese non si ferma a cavillare sulla produzione letteraria nell’era globale, ma su quanto la letteratura sia un bacino di ispirazione per le arti in generale e soprattutto per quella universale che è la musica. 

Gli scrittori, spesso a loro volta musicisti, dialogano con grandi della musica leggera sollevando preziose considerazioni sull’artigianato artistico. In questa edizione in particolare, si è avvertita una atmosfera austera e confessionale, tutti gli artisti sentivano l’urgenza di sottolineare quanto la cultura sia un vero e proprio mestiere, tecnico, artigianale la cui produzione non sia un dato scontato a cui siamo abituati. 

La letteratura, la musica, le arti visive come diceva Todorov sono in pericolo  e gli spiragli di innovazione sono disperatamente limitati. Si è percepita la difficoltà di far dialogare non solo le diverse parti culturali del mondo, ma soprattutto le generazioni che hanno pochissimi punti in comune.... per continuare clicca qui

A cura di Cinzia Carotti

Per maggiori info su Le corde dell'Anima, clicca qui




3 commenti:

Anonimo ha detto...

non funziona il link per continuare la lettura, purtroppo...

Clara Raimondi ha detto...

O mamma, recupero immediatamente!

Clara Raimondi ha detto...

Adesso dovrebbe essere on line, scusaci!

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