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19 febbraio 2013

BOB DYLAN IN MOSTRA CON LE SUE NEW ORLEANS SERIES


La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 marzo 2013
"Dipingo per le persone quasi come un sarto fa un vestito per qualcuno, ma fuggendo un attimo prima di vederglielo indossare.”(Bob Dylan)

Dal 4 febbraio, a Milano, è possibile ammirare una mostra di dipinti davvero speciale. Infatti, l’artista in questione è il grande Bob Dylan, meglio conosciuto come cantante e autore di famosissimi brani musicali, entrati di diritto nella storia della musica mondiale.

In pochi conoscevano questo lato dell’artista, una parte che completa la sua anima, pittura e musica connessi in un perfetto connubio.
Bob Dylan  è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant'anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura
Il cuore della mostra è composto da 23 tele, dove Dylan mette in scena momenti di vita che hanno come scenario una New Orleans magica e suggestiva, presentata in tutto il suo mistero, nel contesto degli anni 40/50 e prima di essere sventrata dall’alluvione.

Colori tenui, tinte spente, quasi evanescenti, ai quali fa da contrasto l’incarnato rosa dei volti; le pennellate a volte sono lunghe e fluide, sembra accarezzino le figure che animano le scene, altre volte sono solo dei rapidi tocchi di colore, molto materici.


I temi e le dinamiche sociali sono entrati anche nelle sue opere pittoriche
Dylan, dipinge prevalentemente scene, ispirate a scatti fotografici, che raccontano di un vissuto reale, sincero, spesso animato da violenza ma non per questo sgradevole; nelle sue opere c’è una sensibilità e un’attenzione che lo identifica prontamente, è un po’ come ascoltare una sua canzone, lo si riconosce subito per quel tono di voce così particolare e per quelle parole musicate che scuotono l’animo e fanno riflettere, e che hanno inciso sulla cultura americana in modo determinante.

A tal proposito consiglio la visione di un film memorabile, Hurricane-Il grido dell’innocenza, protagonista Denzel Washington, racconta la storia del famoso pugile di colore, Rubin Carter, ingiustamente condannato per omicidio; una vita segnata profondamente dall’odio e dal razzismo; per difendere i suoi diritti, furono molte le celebrità a scendere in campo, Dylan era tra loro e in questa occasione compose una delle canzoni più belle: Hurricane.



Per la lettura, imperdibile il libro a lui dedicato di Greil Marcus: Bob Dylan (Odoya 473 pagg, 30 euro); tante sono le biografie dell’artista, una su tutte The ballad of Bob Dylan di Daniel Mark Epstein (Arcana, 446 pagg, 22 euro), ma più che altro mi sento di indicare i libri che raccolgono le sue canzoni e le sue poesie; è possibile, inoltre, scaricare per soli 1.99 euro la sua discografia completa in formato Kindle.


I quadri sono esposti nelle stanze dell'Appartamento di Riserva, a Palazzo Reale a Milano, fino al 10 marzo; l’ingresso è gratuito

A cura di Floriana Villano

Il trailer del film Hurricane:









2 commenti:

Claudia Peduzzi ha detto...

Mia mamma mi ha detto "ricordati che si chiamava Zimmermann" , ma l'escamotage non sempre riesce. Per me Bob Dylan resta un nome da nero. Mentre Jimy Hendrix "ovviamente" è da bianco :-)

Anonimo ha detto...

Questo é stata a canzone ed il film che mi ha detto: i sogni si possono avverare, tutti!

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