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19 dicembre 2012

LE ULTIME 5 ORE


Pensavo che la profezia Maya, che fissa la fine del mondo per  il 21\12\2012, avrebbe stimolato nel corso di quest'anno una maggior produzione di narrativa e filmografia catastrofista. 

Fortunatamente siamo stati abbastanza risparmiati e questa interpretazione di Coupland è anche piacevolmente sui generis. Nessun asteroide, diluvio o guerra atomica: semplicemente il prezzo del petrolio schizza in pochi minuti a 900$ il barile. Il modello di Hubbert è dimostrato e le analisi che facevano cadere il picco nel secondo decennio del XXI secolo avevano ragione. 

La voce narrante di Giocatore Uno osserva dall'esterno, come un Deus ex machina, gli effetti della fine del nostro fragile mondo su quattro persone, quattro estranei, che per combinazione si trovano insieme nella sala da cocktail del Toronto Airport Camelot Hotel.

Karen è una divorziata quarant'enne, con una figlia adolescente in fase Emo. Lavora come segretaria nello studio di tre psichiatri  ed è appena sbarcata da un volo di 2.500 km compiuto per venire  a conoscere Warren, un potenziale  nuovo amore conosciuto in chat su internet.

Rick è il barista, ha 37 anni e tanto per cambiare è divorziato. È finito dietro al bancone di un bar per un problema di alcolismo, ma ha un sogno che, nelle sue intenzioni, dovrebbe concretizzarsi proprio quel giorno. Oggi infatti incontrerà il guru del movimento Programma Potenza Dinamica e in cambio di un assegno di 8.500$, avrà finalmente accesso al segreto che trasformerà la sua miserevole vita in una di successo. Finalmente avrà tutto ciò che serve: potenza, controllo, soldi, amicizia, amore!

Luke agli occhi di Rick e Karen è una via di mezzo tra William Hurt e Gerard Depardieu, in poche parole un rottame umano. In realtà è un pastore della Chiesa della Nuova Fede che proprio il giorno prima ha perso la fede. Ha quindi svuotato il conto corrente della congregazione e con i 20.000$ in tasca si è imbarcato sul primo aereo diretto verso una nuova vita. Per ora si sta limitando a ubriacarsi di scotch, ma il contante che possiede, e di cui non fa mistero, lo fa sentire sicuro, perchè è il denaro che ci distingue da tutti gli altri esseri dell'universo.

Rachel è una bionda diciannovenne, con il fisico da top model e un vestito di Chanel da 3.500$. È seduta alla postazione internet e beve solo Ginger Ale. Nessuno ancora lo sa, ma Rachel soffre di  malformazioni all'amigdala, la parte del cervello che gestisce le emozioni. Alcuni suoi comportamenti sono analoghi a quelli degli autistici, inoltre non ha il senso dell'umorismo, non capisce le metafore e fa fatica a distinguere le persone in base alla fisionomia o la tono di voce. Lei stessa parla senza intonazioni, come un automa. Nella vita alleva cavie da laboratorio, ma si trova nella sala cocktail dell'aeroporto con una missione ben più importante: deve generare dei figli per dimostrare al mondo, ed in particolare al padre, di valere come essere umano. 

Poi la televisione improvvisamente annuncia: il petrolio è salito a 250$ il barile ed è in continua ascesa. In poco tempo raggiunge i 900$, è la fine del nostro mondo. I trasporti vengono sospesi, il denaro non vale più niente, la massa impazzisce. Salta la corrente, la televisione, internet. Non funzionano più i telefoni, né fissi né mobili. 

I quattro sono costretti a barricarsi nel bar, per proteggersi da un cecchino pazzo e da una non meglio identificata nube tossica che si staglia all'orizzonte. Nelle successive quattro ore saranno costretti a convivere, collaborare, improvvisare per garantirsi la sopravvivenza. È stato angosciante cercare di immedesimarsi nella situazione. Lontano da casa, senza poter comunicare, senza sapere con esattezza cosa sta succedendo, quanto durerà … Privati di tutte quelle cose banali, che ormai diamo talmente per scontato che nemmeno ci chiediamo più da dove vengano, come l'acqua potabile o la luce. Come rileva l'autore nel glossario postfazione la sofisticazione tecnologia è relativa: Probabilmente nell'XI secolo chi metteva dei gradini davanti alla porta del suo tugurio veniva sfottuto come maniaco della tecnologia.

La conclusione tuttavia è più che positiva. Un sovvertimento dell'ordine costituito non necessariamente è negativo. Per come la interpreta Coupland la fine del mondo potrebbe corrispondere all'inizio di un mondo migliore.

A cura di Claudia Peduzzi


Le ultime 5 ore di Douglas Coupland, Isbn Edizioni, 279 pagg, 15.90 euro, in formato e-book a 6.29 euro.