Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

4 maggio 2012

LE PROVE DI SHALOM AUSLANDER



Vedere un nuovo libro di Shalom Auslander mi ha fatto un certo effetto. Tra tutti gli autori che ho letto è quello dalla penna più caustica e arrabbiata.


E' uscito il suo nuovo libro per Guanda e subito un brivido mi è corso lungo la schiena ed una perversa  eccitazione e curiosità si è fatta strada dentro di me.

Intanto scopro, documentandomi in rete, che si tratta di un romanzo a differenza de Il lamento del prepuzio che è una sorta di racconto autobiografico con al centro il rapporto tra l’autore e Dio. Continuando le mie ricerche mi accorgo che mantiene come background la cultura ebraica e i personaggi nati e cresciuti in questo ambiente e spesso in conflitto con esso.

La trama del libro comunque mi sembra interessante: Solomon Kugel è cresciuto convinto che la madre sia sopravvissuta all’Olocausto (in realtà è nata e vissuta in America) ed ha infarcito la testa del figlio di un passato fatto di morte e ricordi legati a quella tragica pagina della storia tanto da spingerlo a trasferirsi in una anonima cittadina di provincia americana, Stockton,  in modo di lasciarsi alle spalle paure, malattie ed il peso di un trascorso che non gli appartiene. Per movimentare il tutto nella zona della cittadina di provincia si muove un piromane che da fuoco alle fattorie del circondario. Una situazione destabilizzante per il protagonista angosciato continuamente dal pensiero della morte. A condire ulteriormente il tutto, nella soffitta della nuova casa, Kugel scopre una donna anziana che sostiene di essere Anna Frank, sopravvissuta all’Olocausto ed intenta ancora a scrivere il suo diario.

Ammetto che fin dalle prime battute, il libro mi sembra alquanto intrigante e non vedo l’ora di acquistarlo e di riporre di nuovo la mia fiducia in  Shalom Auslander.

A cura di Claudio Turetta


Prove per un incendio di Shalom Auslander, Guanda, 322 pagg. 18.00 euro

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!