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15 maggio 2012

CINQUE PIU' UNO



Con tutti i metri quadri di fiera e i libri che la riempivano, girare alla ricerca di titoli che potessero colpirmi è stata un impresa. Ce n’erano forse troppi fra cui scegliere, ma questi sono i cinque libri che mi porto dietro dalla Fiera del Libro di Torino:



Il Canto della Rivolta - Hunger Games di Suzanne Collins, Mondadori

E’ finalmente arrivato l’ultimo capitolo della trilogia dedicata a Katniss Everdeen. Il ritardo abissale, dovuto alla scelta di farlo arrivare sugli scaffali in concomitanza con l’uscita nelle sale del film (di cui arriverà a breve la recensione), è forse poco accettato da molti fan. Ma si sa, le leggi del mercato sono maestre e finalmente ora comunque, possiamo godere del finale di una delle serie più belle degli ultimi anni.


Un Ragazzo Giapponese di Yuto Nagatomo, ADD Editore

Da appassionato di calcio, sono sempre interessato alle storie di alcuni personaggi particolari. Yuto Nagatomo, terzino giapponese passato dall’anonimato totale, a icona nel suo paese, è uno di questi. In questa autobiografia, ci racconta la sua esperienza di calciatore, dagli esordi nell’FC Tokyo all’Inter, passando per il racconto dell’immane tragedia che ha colpito il suo paese.


Schegge di Me di Tahereh Mafi, Rizzoli

Spesso, quando di un libro si parla troppo prima ancora della pubblicazione, c’è da fidarsi poco. Ma il successo avuto in tutto il mondo dal romanzo d’esordio di Tahereh Mafi, sembra dire il contrario. Juliette è segregata in cella da quasi un anno, senza poter incontrare nessuno, ma sopratutto toccarlo. La sua maledizione è quella di uccidere con il solo tocco le persone, fino all’incontro con Adam, il quale, immune al suo tocco, l’aiuterà a fuggire e a trovare il verso scopo del suo potere.


Sopravvisuti di Richard K. Morgan, Gargoyle Books

Dopo essersi fatto apprezzare anche nel nostro paese, grazie alla serie di fantascienza dedicata a Takeshi Kovacs, Richard K. Morgan, ritorna con il primo volume della sua nuova trilogia, questa volta di stampo fantasy. Ringil Eskiath è un invincibile guerriero distintosi nella celebre e cruenta battaglia di Gallows Gap. Ripudiato dalla nobile famiglia a causa della sua omosessualità, Ringil riceve la visita inattesa della madre, che gli chiede di ritrovare sua cugina Sherin, rapita e ridotta in schiavitù. Ringil comincia una ricerca irta di pericoli, imboscate e tradimenti, in costante contatto con un mondo abbrutito dalla corruzione e che versa sula baratro di una nuova, sanguinosa guerra.


“Morire per Vivere” di John Scalzi, Gargoyle Books

John Scalzi è oramai un affermato scrittore di romanzi di fantascienza, che finalmente approda nel nostro paese. Questo libro è il primo della serie “Old Man’s War”.

A 75 John Parry non ha più nulla. Dopo la morte della moglie, decide di arruolarsi nelle Forze di Difesa Coloniale. Grazie ad una tecnologia avanzata, la sua coscienza sarà trasferita in un corpo potenziato in modo da disporre di una forza prodigiosa. Insieme alla sua gruppo, verrà mandato a combattere la razza aliena Consu. Dopo la vittoria, grazie ad una sua intuizione, il gruppo sarà riassegnato, ma l’astronave verrà intercettata, e lui sarà dato per disperso. A salvarlo saranno le Brigate Fantasma della FDC, alla cui testa c’è Jane Sagan, la quale somiglia in modo impressionante alla defunta moglie di John.

Ma il libro più importante della fiera per quanto mi riguarda, è quello che è stato annunciato, ma ancora non è uscito, ovvero “The Heroes” di Joe Abercrombie.


Talento e astro nascente del panorama fantasy mondiale che la Gargoyle Books, dopo aver preso i diritti dalla Gollancz (storica casa editrice britannica di libri fantasy e di fantascienza), presenterà nel nostro paese.

Vista la provenienza dei tre libri precedenti (tutti made in Gollancz), consiglio gli appassionati di fantasy, di tenere d’occhio questa casa editrice, perché ne potremmo vedere delle belle.

A cura di Davide

2 commenti:

Aliena ha detto...

Il primo l'ho già letto in lingua originale ed è veramente bellissimo, anche se con un finale amaro, il più bello dei tre libri a mio parere.
L'ultimo invece mi incuriosisce parecchio, effettivamente la Gollancz ha un buon occhio... ci farò attenzione :)
Sempre ottime dritte!

Davide ha detto...

Il primo lo sto leggendo ora, ti farò sapere cosa ne penso :-)
Di Joe Abercrombie ho letto in inglese la prima trilogia, che è ambientata nello stesso universo di The Heroes, che però è un autoconclusivo. Non vedo l'ora che esca!

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