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13 aprile 2012

SERIAL KILLER SI NASCE



Una delle figure più interessanti nei thriller e nei gialli degli ultimi anni è sicuramente il serial killer.


La mentalità di questi squilibrati, capaci di omicidi in serie, attira da sempre i lettori di tutto il mondo, incapaci di comprendere a pieno una tale brutalità.

Nel corso degli ultimi tempi, sopratutto grazie alla serie di Dexter Morgan scritta da Jeff Lindsay, sono spuntati libri dedicati a serial killer dalla nascita. Personaggi che nascono con una particolare propensione e che cercano con tutta la loro forza di frenare i loro istinti.

Vi consiglio oggi tre libri, due recenti, l’altro un po’ meno, che toccano questo tema in varie forme:


Doppio Dexter di Jeff Lindsay, Ed Mondadori, 345 pagg, 18,50 euro

Dopo aver riproposto i libri già editi da Sonzogno e aver pubblicato gli altri tre in edizione Oscar, la  Mondadori porta sui nostri scaffali l’ultima avventura di Dexter Morgan.


Dexter Morgan è a caccia. Ancora una volta sta seguendo il richiamo oscuro del suo alter ego che lo spinge a eliminare criminali efferati, sfuggiti alle maglie della giustizia. La sua ultima preda si chiama Steve Valentine. Ha già ucciso tre ragazzini e finora è riuscito a farla franca. Ma l’imprevisto è dietro l’angolo: qualcuno lo ha visto giustiziare il pedofilo e fugge prima che lui possa fermarlo. Un testimone. Nella meticolosa esistenza di Dexter, questo è un avvenimento impensabile....


Io Non sono un Serial Killer di Dan Wells, Ed Fazi, 281 pagg, 16 euro

Sempre attenta ai giovani autori emergenti del panorama internazionale, la Fazi Editore ci propone uno dei romanzi più riusciti degli ultimi anni. Io Non sono un Serial Killer è il romanzo d’esordio di Dan Wells, con il quale ha conquistato milioni di lettori e che gli è valso il premio John Campbell come miglior scrittore esordiente.


John Wayne Cleaver è un "tipo strano". A quindici anni, la sua occupazione preferita è aiutare la madre e la zia, che gestiscono l'obitorio di una piccola cittadina, a imbalsamare cadaveri ed è incapace di entrare in contatto emotivo con le persone. Ma a preoccuparlo maggiormente è l’ossessione che ha nei confronti dei serial killer. Una passione che sembra il presagio di un destino che lo inchioda al medesimo cammino. John Wayne s'impone perciò severe regole di comportamento per allontanare l'incubo che lo minaccia, anche con l’aiuto del Dottor NeblinTutto si complica quando vengono ritrovati dei corpi orribilmente mutilati per le strade della città. Stavolta l'ossessione del ragazzo diventa realtà appena fuori di casa e il suo demone interiore è costretto a uscire allo scoperto.


Perché non sono diventato un Serial Killer. Autobiografia di un Uomo Solo di Nazzareno Zambotti, Ed Einaudi, 217 pagg, 8,80 euro

Uscito nel 2003, questo libro ci racconta la vita difficile dell’autore e la sua strada per uscire da un mondo fatto di violenza e incubi.


Lasciato dalla madre a cinque anni in collegio. Dieci anni dopo il ragazzo Nazzareno riesce a venirne fuori, con la forza di chi dalla vita si aspetta qualcosa. Ma non riuscirà a evitare l'incontro con il carcere minorile, e poi una serie di reati che lo faranno sprofondare nel territorio della microcriminalità, della delinquenza di quartiere, della prostituzione, dello spaccio, della violenza. E’ un romanzo autobiografico di chi è "nato dalla parte sbagliata", una contro storia dell'Italia ufficiale, che dal boom economico arriva a Tangentopoli.

A cura di Davide Restelli

2 commenti:

Stefania ha detto...

Il titolo mi ha incuriosita subito.
I primi due li conosco, quello pubblicato nel 2003 lo scopro ora da voi. A volte piace anche a me rompere gli schemi delle letture e buttarmi in romanzi dalle emozioni forti... Dev'essere un'autobriografia interessante.

Davide ha detto...

E' anche per me una scoperta, che ho trovato spulciando in libreria per questo articolo. E' nella mia lista dei prossimi acquisti. Nel caso lo leggessi prima tu, facci sapere com'è Stefania.

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