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24 aprile 2012

Quando la fantasia diventa perversione, anzi parafilia



Ci sono persone, molte più di quante si creda, che hanno delle particolari fantasie erotiche, talvolta innocenti tentazioni, piccole passioni per il gioco di ruolo a letto o semplici interessi per una parte del corpo del partner. Comunemente sono definite perversioni, ma il termine più corretto è parafilie. Negli esempi suddetti possono essere considerati innocui diversivi per ravvivare la propria vita sessuale, ma cosa accade quando queste pulsioni sono incontrollabili e, per soddisfarle, si è disposti ad usare la forza, arrivando in alcuni casi ad uccidere? In quel caso siamo di fronte ad un sex (o lust) crime.


In questo libro gli autori ci illustrano la casistica più comune dei crimini sessuali, partendo da una breve dissertazione sugli aspetti culturali della sessualità deviata, per poi analizzare le più diffuse parafilie, come la zoofilia, il cannibalismo, la necrofilia, il feticismo, la gerontofilia, il sadismo, il masochismo, la pedofilia, la scatofilia e l'erotomania.

Ogni capitolo segue più o meno la stessa struttura: dopo alcuni cenni storici sull'oggetto di cui gli autori si accingono a discutere, questi ci presentano una spiegazione tecnica del fenomeno, con tanto di dati statistici e classificazioni, per poi alternare ulteriori spiegazioni con esempi tratti da casi clinici e di cronaca, più o meno famosi.

Se infatti da un lato gli autori accennano ad alcuni celebri casi come quello di Donato Bilancia (già trattati nel libro “Serial killer - Storie di passione omicida”), dall'altro pongono l'accento su casi meno noti al grande pubblico, come quello di don Marco Dessì, il prete pedofilo sardo, responsabile di decine di stupri di minori in Nicaragua.

La trattazione è conclusa da un capitolo dedicato alle vittime ed alla “sindrome del cattivo samaritano”: prestare soccorso ad una vittima di aggressione e non abbandonarla nel superamento del trauma conseguente purtroppo non sono pratiche così diffuse al giorno d'oggi.

Non mancano, inoltre, una ricca bibliografia ed un elenco delle cento più bizzarre parafilie.

Ora dovrei dire che questo è un buon libro, scritto bene, con un linguaggio preciso, netto e scorrevole, che si lascia leggere agevolmente, spiegando gli argomenti più tecnici con semplicità e chiarezza e narrando le vicende di esempio in modo denso e pregnante. Lo farei volentieri, perché gli autori si sono dimostrati per l'ennesima volta degni della loro fama, ma la crudezza degli argomenti trattati, perlomeno in alcuni passi, non mi consentono davvero di definire questa una lettura gradevole. Sicuramente utile per comprendere l'animo umano ed istruttiva, ma non gradevole... a meno di particolari parafilie, immagino.

A cura di Diego Rosato


Sex Crimes - Storie di passioni morbose e di efferati delitti
 di Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi, Mondadori, 252 pagg, 17,50 euro

Voto 9/10

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