Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

27 aprile 2012

LA BALLATA DEI PRECARI, LA PRIMA



Il Teatro Valle Occupato continua ad aprire il proprio spazio alla produzione cinematografica autonoma, offrendo supporto a quei film che non hanno sufficiente visibilità per il grande pubblico e che si contraddistinguono per la qualità linguistica ed espressiva. Contro il monopolio distributivo e produttivo vi invitiamo ad una altra serata del ciclo "Cinema Altro" con l’anteprima nazionale de “LA BALLATA DEI PRECARI”sempre al Teatro Valle, domenica 29 aprile, ore 21.00.


Dopo tre anni di lavorazione, parte dal Teatro Valle Occupato il tour nazionale del film no budget in sei episodi “La ballata dei precari”: un film scritto girato e interpretato da 350 persone fra giovani lavoratori dello spettacolo, attori professionisti e precari.
Tutti hanno partecipato gratuitamente alla realizzazione del film, compresa Geppi Cucciari che ha prestato la propria opera per sostenere la causa delle mamme precarie.

Prendendo spunto dai toni comico grotteschi del film, la serata sarà un’occasione per discutere e confrontarsi e condividere proposte con i registi e i protagonisti del film.

I sei episodi si focalizzano sui problemi fondamentali del vivere precario:

1) Ninna nanna Ninna NO! Una giovane coppia vorrebbe avere un figlio ma non riesce a far coincidere la nascita con le scadenze contrattuali. Ad aiutarli, un’inedita Geppi Cucciari in veste di ginecologa.


2) StRagisti – Dopo l’ennesimo stage senza retribuzione, Mauro ha le visioni: la sua coscienza, moderno Lucignolo, gli intima di rapire il suo ultimo capo.

3) Masterizzati Ilenia impiega il suo tempo nella frequentazione di master e corsi di ogni genere... fino a quando i suoi genitori non la costringono ad andare in terapia dal Dottor Lettari, specializzato in Sindrome da Masterizzazione Acuta Recidiva.


4) L’ammortizzatore – Due anziani coniugi decidono di stipulare un’assicurazione sulla propria vita e di farsi ammazzare per lasciare i soldi al figlio trentacinquenne precario

5) 2050 Giulia, Paolo e Luca hanno settant’anni e vivono in strada senza pensione dopo una vita di precariato. La loro unica speranza è dietro una porta misteriosa.


6) Opera-i – Un musical demenziale su arie d’opera racconta i mille lavori che un precario deve fare per tirare a campare.


Prossime tappe del tour de “La ballata dei precari”: 5 maggio (Teramo), 12 maggio (Torino), 26 maggio (Milano). 


Il film è ispirato al libro omonimo di Silvia Lombardo, anche curatrice della sceneggiatura del film, leggi la recensione e l'intervista .

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!