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1 marzo 2012

Le Recensioni di Flo | IL LIBRO DELLE ANIME (Glenn Cooper)


Non si può leggere Il Libro delle Anime senza prima aver letto La Biblioteca dei Morti; il primo romanzo, infatti, è il degno sequel del primo e Glenn Cooper è stato abilissimo a costruire un intreccio, tanto intricato, che se non si comincia dall’inizio sarà veramente difficile non perdersi.


Ma ne vale la pena: la storia si dipana attraverso una serie di avvenimenti che, apparentemente sembrano non avere nessuna connessione, soprattutto per le date in cui si svolgono e che distano tra di loro migliaia di secoli. Durante la lettura, tutto comincia a diventare più chiaro e i pezzi della storia, nella mente del lettore, vanno pian piano occupando il proprio posto e danno vita ad una storia che ha dell’incredibile: un misto di magia, unito al sacro e intervallato dal profano, anima personaggi tanto diversi tra loro ma uniti tutti da un incrollabile destino. 

Mentre i protagonisti, delle scene contemporanee, sembrano più umane, mosse da sentimenti terreni e prevedibili come la curiosità, la sete di potere, il desiderio di possedere il controllo, una voglia irrefrenabile di conoscere la verità e il proprio destino, i personaggi dei secoli precedenti sono molto più semplici, imprigionati nella loro ingenua ignoranza, nel loro saggio buonismo, nella fede in Dio, nella salda speranza di poter fare qualcosa di utile in futuro e per gli altri.

Il fulcro della storia, questa volta, è un libro, un unico e solo volume che nei secoli suscita curiosità e attenzioni, ma anche omicidi, intrighi e spionaggi, degni  di un thriller d’azione dove gli ingredienti sono sufficienti a creare una suspense, sottile e ben dosata, che aumenta e si attenua pagina dopo pagina. 

Il lettore viene “catturato” da un’invisibile e aggrovigliata rete di quesiti, non risolti, ai quali è difficile dare una spiegazione, forse, solo verso la fine della storia riuscirà a vedere l’immagine del quadro completa e nitida dando, egli stesso, risposte agli enigmi che si susseguono nel libro.

Ad ogni modo, ancora una volta lo scrittore si conferma per la sua abilità nell’ideare storie ai limiti del fantastico, ma senza esagerazioni, per la sua originalità nel creare personaggi così diversi in epoche così lontane senza mai cadere nell’assurdo e senza mai allontanarsi troppo dalla realtà, per la creatività nel narrare avvenimenti storici che non risultino, però, troppo scontati o monotoni e che invece di appesantire il racconto, lo arricchiscono di particolari davvero ingegnosi e spesso risolutivi. 

Cooper si conferma anche per il suo modo di scrivere: frenetico, accurato, dettagliato e scrupoloso, senza mai lasciare nulla in sospeso, senza mai affidare nulla al caso. Ogni personaggio è ben incastrato nel “suo mondo” e ogni avvenimento ha la sua causa e il suo effetto. Il libro (come il suo “predecessore”) è costruito in capitoli evidenziati dalle date e che si susseguono secondo un ordine, apparentemente disordinato, dettato da esigenze narrative che, ancora una volta, non deluderanno il lettore.

A cura di Floriana Villano

"Il libro delle anime" di Glenn Cooper, Nord, 421 pagg, 19.60 euro

Voto 9/10



2 commenti:

Claudio ha detto...

Dopo "La biblioteca dei morti", non vedo l'ora di leggere il seguito. Spero che sia una piacevole lettura da intrattenimento.

Reader's Bench ha detto...

Mi sto appassionando ai thriller forse perché leggo le recensioni di RB? Sarò troppo di parte?

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