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21 marzo 2012

DEXTER



Non c’è bisogno di fare un’introduzione per raccontare cosa sia Dexter, oramai un fenomeno di culto a livello internazionale, identificabile con le fattezze di Michael C. Hall, attore che ha dato il suo aspetto fisico a questo macabro e singolare personaggio.


Comunque per chi non conoscesse la storia, la riassumo brevemente... Dexter Morgan è un brillante ematologo della scientifica di Miami, a volte un pò impacciato ed imbranato, ma molto capace. Con le sue abilità riesce a scoprire diversi serial killer creando un pò di malumore e diffidenza nei confronti di alcuni poliziotti. 

A ciò si aggiunge il fatto di aiutare la sorella, Deborah, anch’essa poliziotta che cerca di fare carriera. Da cosa deriva l’innata abilità di Dexter? Beh anch’esso è un serial killer, che a differenza di altri, come sue vittime sceglie serial killers. 

Questo perchè Dexter ha subito un fortissimo trauma, quello che viene definito il momento chiave che scatena l’istinto di assasino seriale, all’età di 3 anni. Viene poi adottato dal poliziotto Harry Morgan che appena capisce che il ragazzo è sociopatico e perciò pericoloso, cerca di incanalare questo istinto nella caccia ai serial killer e gli assegna un codice di regole da seguire per confondersi nella comunità e con le quali scegliere le sue vittime. In questo modo Dexter placa la sua sete di sangue e libera la comunità di personaggi scomodi.

Il telefilm è tratto da una serie di libri di Jeffrey Lindsay e “Dexter il vendicatore” (conosciuto anche come “La mano sinistra di Dio”) è il primo di una serie (attualmente) di cinque romanzi (Non tutti però hanno dato origine al soggetto della serie).

Come detto Dexter Morgan è un tecnico della scientifica di Miami e nel tempo libero si diletta a scovare altri serial killer  e cerca di condurre una vita all’apparenza normale, omettendo di sbandierare la sua macabra passione. Ad un certo punto la vita sua e della città intera viene scombussolata dall’arrivo dell’ennesimo serial killer che lascia in giro corpi sezionati di prostitute, senza un’unica goccia di sangue. A parte il dettaglio ematico il killer opera nello stesso identico modo di Dexter, il quale inizia a nutrire ammirazione per il “collega”.


A sua volta però si trova a cercare di capire chi sia questo assassino, cercare di aiutare la sorella, il capo detective della omicidi con smanie di protagonismo e Doakes, tenente della omicidi che sospetta che Dexter abbia una seconda identità.

Ma veniamo al romanzo che è narrato in prima persona dal protagonista che racconta le sue giornate, le sue sensazioni interiori che prova quando vuole uccidere. Tale forma di narrazione approfondisce molti aspetti del microcosmo in cui vive Dexter e come esso debba interfaciarsi con il mondo intero per sforzarsi per sembrare una persona normale e nascondere il proprio segreto.

Alla fine leggendo questo libro troverete Dexter non così diverso da una persona normale, tutti noi abbiamo delle pulsioni che a volte facciamo fatica a controllare. Ovviamente una persona normale quando ha una pulsione vuole acquistare un capo di abbigliamento od un gadget tecnologico, senza tenere in conto che magari deve affrontare altre spese, non pensa di fare a pezzi una persona che abbia fatto qualcosa di male. 

Inoltre, quanti di noi si sforzano di apparire normali quando in realtà vorrebbero mandare a quel paese il datore di lavoro oppure bucare la ruota della macchina del vicino?

Obiettivamente un romanzo piacevole da leggere ma anche molto intrigante, inoltre come detto in precedenza. Il continuo narrare in prima persona è un flusso di coscienza che serve più ad evidenziare pensieri che ci poniamo quotidianamente tutti i giorni per adeguarsi alla società in cui viviamo. Lo scopo dell’autore è quello di mostrare il lato umano di un personaggio considerato non umano nei film e che nei romanzi aveva sempre la parte dell’antagonista.

Nel dubbio, mi chiedo, non è che arriveranno romanzi sui serial killer romantici, sulla scia di Twilight?

A cura di Claudio Turetta 




Dexter il vendicatore di Jeff Lindsay, Oscar Mondadori, 231 pagine 9,50 EURO



7 commenti:

Claudio ha detto...

Anche stamattina mi sono ritrovato a parlare di Dexter durante il mio viaggio in treno.
Veramente un fenomeno di culto, spero che adesso non verremmo inondati da serial killer buoni.

Reader's Bench ha detto...

Voglio iniziare a vedere la serie, non posso rimanere indietro!

Claudio ha detto...

Io vorrei leggere anche gli altri libri. Ad oggi sono complessivamente 5 e siccome non tutte le serie hanno lo stesso soggetto tratto dai romanzi, per gli appassionati di questo personaggio consiglio caldamente di non lasciarsi scappare i libri.

Claudio ha detto...

Chiedo scusa, i libri complessivamente sono 6 ad oggi.

Grazia De Marco ha detto...

wOW...devo assolutamente procuramelo...:) e regalarlo a mia madre appasionata di questo genere..:)

mammasuperabile ha detto...

la serie mi ha creato una certa dipendenza!!
io e il mio Marito(zzo) riuscivamo a vederci anche 4 episodi di seguito
adoro tutto dalla sigla ai personaggi!
alcune serie sono più riuscite di altre ma nel complesso è veramente un telefilm che merita
il libro non l'ho letto ma se dite che è così ben congeniato non posso esimermi!!!

Claudio ha detto...

Poche serie hanno avuto il successo che ha riscosso Dexter, degli ultimi anni ricordo CSI e Dottor House.
Sul romanzo non ti dico niente ma a me è piaciuto molto e sono intenzionato ad acquistare gli altri.

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