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4 marzo 2012

Buk Modena: Sanità Spa di Daniela Francese



Ultimo giorno per noi a Buk Modena, sfruttiamo al massimo questa giornata per concludere il nostro giro tra le case editrici e scovare per voi, ancora una volta, i libri più interessanti di questa quinta edizione.


Sono già le 11.00, sta per iniziare la presentazione di Sanità SPA di Daniela Francese, nella sala Giosuè Carducci. Altro argomento scottante per una presentazione che come quella del libro di Stefano Feltri non mancherà di sollevare un dibattito tra gli intervenuti.

Daniela Francese, scrittrice e giornalista, decide, costituzione alla mano, di rivedere punto per punto che cosa cinquant’anni fa ci eravamo promessi per quanto riguarda la sanità pubblica.

Il risultato? Nessuno di quei nobili ideali è stato minimamente rispettato e così uno dei sistemi sanitari, che alla carta, sarebbe uno dei migliori al mondo, si trova a vivere nel degrado più assoluto .

E’ di pochi giorni la notizia del blitz al pronto soccorso al Policlinico di Roma, che più che far venir fuori la situazione reale della sanità italiana (nota purtroppo ai più) ha fatto solo emergere quanto questa sia estremamente politicizzata.

La politica, uno dei grandi mali della sanità italiana, mai al servizio dei cittadini ma solo una voce annoverata tra le tante promesse delle campagne elettorali che immancabilmente viene disattesa. Depauperata, spogliata e mal gestita, preda ogni volta delle diverse forze politiche.

La Francese tende sempre a sottolineare che nel suo libro non si troverà mai la parola malasanità ma piuttosto malaffare. E’ la cattiva gestione delle risorse pubbliche ad aver creato la situazione attuale. Fatti come quelli di Roma sono solo i sintomi di una malattia ancora più grave.

La soluzione? Pensare ad organo autonomo di controllo, rinnovare la gestione deile risorse pubbliche e favorire la nascita di comitati di cittadini che di volta in volta segnalino gli abusi.

Per l’Italia sarebbe sufficiente fare buon uso degli investimenti pubblici, certo minori rispetto alla media europea, ma sufficienti ad un sistema realmente funzionante.

Il male peggiore del nostro paese è sicuramente l’arretratezza, il mancato adeguamento alle nuove tecnologia , l’inesistenza della medicina a domicilio . La giornalista si augura che una volta per tutte che  cessino gli squilibri tra nord e sud e che la sanità  non rientri più negli interessi della criminalità organizzata.

La presentazione, come detto prima, non poteva non suscitare l’interesse del pubblico in sala, sempre attento qui a Buk Modena. 

In particolar modo il libro di Daniela Francese ha sancito la necessità che il lettore italiano ha non solo di informarsi sull’attualità ,a soprattutto di ricercarne le vere motivazioni.
Un successo preannunciato, per la presentazione  e per la manifestazione organizzata da Rossella Diaz e Francesco Zarzana.


“Sanità Spa. Tagliare il malaffare per salvare il diritto di tutti alla cura e all’assistenza” di Daniela Francese, Newton Compton, 427 pagg, 9.90 euro

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