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16 febbraio 2012

Un sorso di Strega



Gli Inseparabili di Alessandro Piperno non sono nemmeno stati ancora tutti sistemati sugli scaffali in libreria che già si pensa a loro come i prossimi candidati al Premio Strega.


Il 5 luglio, a quanto pare, sembra dietro l’angolo e mentre a noi lettori sfuggono alcune dinamiche, c’è una guerra in atto, tra le case editrici, per trovare un Amico della domenica ed avere la possibilità di rientrare nella cinquina dei candidati.

Non che Mondadori abbia bisogno di presentazioni, ma la vittoria di Nesi, edito RCS, non è di certo andata giù. Dal canto suo Rizzoli lancia il suo asso nella manica con Carofiglio e il suo Il Silenzio dell’onda.

Mentre a detta di chi ha avuto il piacere di leggerlo, Qualcosa di scritto di Emanuele Grevi, Ponte alle Grazie (in uscita il prossimo 1 marzo)  sembra il terzo candidato possibile a rientrare nella rosa dei finalisti.

Staremo a vedere, di sicuro le nuove disposizioni del concorso cambieranno i giochi in tavola e magari permetteranno anche alle piccole case editrici (Minimum Fax, Isbn, Il Foglio Letterario) di avere una chance.

Il premio, oltre ad essere un grande traguardo per l’autore, è soprattutto un grande affare per le case editrici di sicuri incassi derivati dalla vendita. Certo è che dopo le quote rosa della scorsa edizione, quest’anno il premio sarà interamente dedicato al mondo maschile e alle sue problematiche.

"Candidato a" e "Vincitore del", scritti sulle fascette, sono sinonimo di lauti guadagni per il piccolo mercato italiano ed è per questo che nessuna casa editrice italiana può perdere l'appuntamento del prossimo 11 aprile.

A cura di Clara Raimondi

I libri dell’articolo:


“Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi” di Alessandro Piperno, Mondadori, 351 pagg, 17.50

Filippo e Samuel, proprio come una coppia di Inseparabili, i pappagallini che non si lasciano mai, hanno trascorso la loro vita in simbiosi, fino ad un certo punto. Le loro strade poi si sono divise: Filippo, abile con la matita, è diventato un autore di fumetti mentre Samuel, abile negli studi, è entrato nel magico mondo della finanza. Il destino dei due è già stato scritto ma come in un piano inclinato gli eventi sfuggono ad ogni premeditazione e diventano inarrestabili.  Rachel, la loro mamma, non può fermare il corso degli eventi e si vedrà costretta a svelare un terribile segreto.


“Qualcosa di scritto” di Emanuele Grevi, Ponte alle Grazie, 15.00 euro

Attraverso le pagine del libro incompiuto di Pasolini, che arrivò alle stampe solo nel 1992, un piccolo scrittore trentenne subirà un inevitabile contagio dalla vicenda personale e politica dello scrittore friulano.  Fascinazione ma anche l'inevitabile allontanamento che lo porteranno a crescere e poi a comprendere il passato e il presente del nostro paese e soprattutto il grande mistero che si cela dietro ad ogni esistenza.

L'immagine di Pasolini non rappresenta la copertina del libro di Trevi del quale non ci è stato possibile reperire nemmeno il numero totale delle pagine.


A cura di Clara Raimondi