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18 gennaio 2012

TOLEDO


Tutti conoscono la capitale della Spagna ma, non tutti sanno che, prima di Madrid, la capitale era Toledo. Lo è stata fino alla metà del XVI secolo ed ora è una deliziosa cittadina, metà di un turismo che non conosce sosta tanto in inverno quanto in estate perché Toledo è una “città magica”, sempre!

Il cuore di Toledo è sicuramente il centro storico anche se, c’è da dire, che il resto della città non è da meno, c’è sempre qualcosa da vedere o da scoprire e poi, è ricca di storie e di leggende: è possibile, infatti, poter fare giri turistici di notte, in una scenografia teatrale genuina e molto suggestiva, sulla scia dei racconti mitici dei templari. 


Il centro storico è racchiuso da mura medievali perfettamente conservate; l’accesso è possibile attraverso 4 porte situate ai lati, la più imponente è sicuramente la porta di Bisagra; da lì è possibile salire fin su per arrivare alla piazza di Zocodover, dove è possibile ammirare il grande orologio e dove spesso vengono allestiti simpatici mercatini e fiere. Da questo punto si può cominciare ad avviarsi per vicoletti e stradine che si perdono in angoli molto suggestivi, quasi fiabeschi.

Da visitare, assolutamente, è la cattedrale, in squisito stile gotico, maestosa e di notte, illuminata, è davvero da togliere il fiato; la casa del pittore El Greco, ben conservata, testimonia la vita di un personaggio simbolo di Toledo. 


La città, come quasi tutta la Spagna, conserva intatto nel tempo il proprio dualismo religioso: il cattolico che vive con l’arabo, in un delicato connubio storico-artistico; una perfetta impronta è il museo Sefardi. E poi ancora chiese e musei che hanno molto da raccontare.

Toledo, decisamente, non vive di una “movida” frenetica come quella di Madrid, ma è possibile passare il tempo del divertimento in locali ricavati all’interno di edifici storici, dall’architettura singolare, fatti in pietra, dove per accedere bisogna attraversare delle gallerie, tipo cunicoli, oppure scendere come in delle cantine; ad ogni modo l’atmosfera è molto ovattata ed elegante, animata da sottofondi musicali che non danno mai fastidio e permettono di portare avanti una conversazione; è possibile mangiare in locali come Il Caffè dell’Arte, circondati da opere d’arte e ascoltare musica dal vivo.


La cucina è quella tradizionale della Castilla: tante patate, molto jamón (prosciutto crudo) e poi bocadillos y tapas (panini e stuzzichini).

Vi consiglio di non perdervi una giornata a Toledo, si trova solo a mezz’ora da Madrid, è possibile raggiungerla con il treno oppure in macchina e, vi assicuro, che ne vale davvero la pena. 

A cura di Floriana, seguila sul suo blog e sul suo canale YouTube.

Per approfondire: 

"Le fiamme di Toledo" di Giulio Angioni, Sellerio, 368 pagg, 11.00 euro

La vicenda, peraltro documentata efficacemente dall'autore, di Sigismondo Arquer, condannato al rogo dal tribunale dell'Inquisizione. Nel libro il racconto degli ultimi tre giorni, nella cella di Toledo, e i ricordi di un'intera vita spesa per la libertà.







1 commenti:

claudia peduzzi ha detto...

Adesso alla wishlist dei libri devo aggiungere quella dei viaggi.....

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