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27 novembre 2011

Recensione | UN ANNO VISSUTO BIBLICAMENTE (A. J. Jacobs)


Cosa accadrebbe se oggi vivessimo in una teocrazia basata sulla Bibbia e tutti fossero costretti a seguire le Sacre Scritture alla lettera? Il giornalista e scrittore A.J. Jacobs si è posto questa domanda ed ha deciso di provare sulla sua pelle l'esperienza di una vita basata esclusivamente sul più grande best seller della storia dell'umanità.

L'autore, consultate diverse Bibbie, ne ricava un lungo elenco di regole e decide di vivere seguendole alla lettera per 365. Si trova così ad avere una lunghissima barba, non toccare le donne, perché potrebbero essere impure, costruire una capanna nel suo salotto, viaggiare fino in Israele e vivere altre esperienze al limite del surreale.

Il libro non si può definire divertente, anche se alcuni passi non faticano a stimolare il sorriso del lettore, quanto piuttosto curioso. Sinceramente non farei mai un'esperienza del genere, anche perché, nonostante gli escamotage trovati dall'autore penso che non sia carino, ad esempio, lapidare gli adulteri.

Il libro di per sé ha due grandi pregi. Il primo consiste nell'illustrare alcuni aspetti meno noti del testo biblico, riportando all'attenzione del lettore alcune norme poco note. Il secondo riguarda le varie esperienze di Jacobs a contatto con Amish, ebrei ortodossi, credenti moderati, creazionisti ed ogni altra tipologia di credenti, mettendo in risalto le differenze ed i punti di contatto tra le varie religioni.

Lo stesso autore non disdegna di fornire il suo personale punto di vista, i suoi dubbi ed i suoi timori riguardo l'esperienza che sta vivendo e gli effetti che può avere su se stesso e sulla sua famiglia, riflessioni sempre utili a meglio comprendere l'evolversi della vicenda, anche se alcune idee che espone non mi sono ben chiare: tanto per fare un esempio, non capisco perché trovi strano che esista un club di atei, quando ce ne sono in tutto il mondo almeno dei tempi dell'Illuminismo.

Lo stile è, neanche a dirlo, giornalistico: asciutto e diretto. Tuttavia in questo volume c'è decisamente molta carne da mettere al fuoco e la lettura può risultare piuttosto lunga.

Da ateo ed ateologo dilettante ho trovato molto interessante leggere questo libro, ma devo dire che tutto ha fatto fuorché invogliarmi all'esperienza religiosa.

A cura di Diego

“Un anno vissuto biblicamente” di A.J. Jacobs, Rizzoli, 480 pagg, 18,00 euro

Voto 6/10



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