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3 novembre 2011

Recensione | NON BUTTIAMOCI GIU' (Nick Hornby)


Ci sono volte nelle quali la vita sembra uno schifo tale, che l'unica via d'uscita sembra quella di farla finita. Ma cosa distingue chi sceglie di compiere l'estremo gesto, da chi non riesce a compierlo  realmente?

Nick Hornby ci porta nella sua Londra, sul tetto di un palazzo, e lascia a Martin, Maureen, Jess e JJ, il compito di spiegarcelo. Tutti e quattro sono saliti li sopra, la notte di capodanno, per buttarsi giù, ma la vita ha voluto che si incontrassero nello stesso momento, portandoli alla scelta di rinviare il loro gesto almeno fino a San Valentino. Cosa li ha spinti fin lì? Ma sopratutto cosa li ha scoraggiati, facendoli scendere?

Ancora una volta Hornby con la sua straripante simpatia ci presenta, in chiave dark e ironica, un tema ostico come quello del suicidio. Il suo stile diretto in questo libro è messo a dura prova dalle quattro voci narranti dei protagonisti della vicenda che si alternano, ma che riescono, quasi sempre, a creare un buon mix e a rendere la storia più autentica.

Martin, Maureen, Jess e JJ, rappresentano a tutto tondo, vari aspetti della società moderna. Martin è un uomo di successo caduto in disgrazia, Maureen una madre sola con un figlio disabile, Jess una giovane incazzata con il mondo a causa della scomparsa della sorella e JJ un americano in un paese straniero, che dopo aver perso la sua band e la sua ragazza, si trova senza uno scopo.

I personaggi, grazie a quest'alternanza di voci, vengono approfonditi molto e caratterizzati, anche attraverso i pensieri degli altri del gruppo. Questi quattro punti di vista servono all'autore per raccontarci l'inquietudine di chi ha deciso di non voler vivere più, per motivi molto diversi, che i singoli personaggi percepiscono come drammatici, pur essendo a volte futili.

Unica pecca a mio avviso sono alcune parti narrate da Jess, che parla in maniera sgrammaticata e risulta alla lunga fastidiosa e noiosa. Non son riuscito a capire se sia un problema di traduzione dallo slang giovanile o un tratto distintivo voluto dell'autore. Ma mi sembrava giusto sottolinearlo.

“Non buttiamoci giù” è un libro, che ci fa riflettere sulla tendenza diffusa di ingigantire i problemi, senza renderci conto, che non serve buttarsi giù.

A cura di Davide

“Non Buttiamoci Giù” di Nick Hornby, Ed Guanda, 293 pagg, prezzo 12,00 euro

Voto: 8 / 10





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