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21 marzo 2011

Recensione| PINOCCHIO, LE RAGIONI DI UN SUCCESSO (Michele Capitani)


 Si concludono, solo momentaneamente, i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia sulla nostra panchina.

E non potevamo che chiudere con uno dei libri più rappresentativi di quegli anni: Pinocchio di Collodi.

Scritto da un non più giovanissimo Carlo Lorenzini, detto Collodi, nel 1881 è diventato uno dei libri più tradotti al mondo dopo la Bibbia e il Corano.



Punto di partenza di una serie infinita di scritti, di opere musicali e cinematografiche.

Oggetto di studio per Michele Capitani, professore di lettere e pinocchiologo per passione.

Nel suo saggio “Pinocchio, le ragioni di un successo”, vengono analizzati i personaggi, le situazioni e riletti in chiave storico antropologica le vicende del burattino più famoso del mondo.

In una forma modulare, facile da consultare il Capitani ci porta alla scoperta dell’universo Pinocchio e scopriamo quanti e quali significati ricorrono nel libro che tutti i bambini dovrebbero leggere.

E proprio l’esperienza scolastica è alla base della scelta della forma data al libro. Un progetto che ogni anno si concretizza con la lettura delle avventure da parte degli alunni di prima media.

Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza è solo uno dei punti di vista con il quale guardare alle trasformazioni del burattino.

La lettura dell’opera di Collodi ci solleva parecchie domande e prontamente Capitani è lì a rispondere e a solleticare la nostra curiosità con altre questioni.

Perché la Fatina è l’unica figura femminile del racconto? Perché non ha con Pinocchio quell’atteggiamento materno che ci si aspetterebbe da una figura materna?

Cosa rappresenta il serpente e le due figure picaresche del Gatto e della Volpe?

E il pesce-cane? Cosa lega Pinocchio ad altre figure bibliche come il Jona, inghiottito da una balena?

Cosa hanno in comune Lucignolo e il Franti di Cuore?

Queste e molte altre le questioni sollevate e risolte dal libro.

Dal confronto tra le diverse trasposizioni cinematografiche alla biografia di un inedito Lorenzini.

Giornalista ed ex combattente della guerra d’Indipendenza, dopo un passato da misogino, nei due racconti Un paio di stivaletti e L’amore sul tetto, dopo aver abbondantemente superato i cinquant’anni inizia la stesura di Pinocchio.

Il libro che soverchierà tutte le regole allora vigenti, un’opera con la quale dire basta a ciò che si “deve” scrivere.
Il racconto di un’Italia che come il suo burattino è in piena trasformazione.

Michele Capitani ci offre un’ottima guida, scritta con competenza e linearità e come un buon accompagnatore ci svela qualche segreto: non leggere Pinocchio in chiave troppo univoca e che se c’è una morale nel libro è proprio quella di imparare dalla propria vita, dagli errori e dalle risalite.

Riscoprite il piacere di leggere Pinocchio e di leggerlo ai vostri bambini.

Nati per leggere è un iniziativa, no profit, che si occupa di incentivare la lettura ai propri bambini soprattutto nel periodo tra i 6 mesi e i 6 anni.

Ne parleremo prossimamente sulla nostra panchina.

A cura di Claretta

“Pinocchio, le ragioni di un successo” di Michele Capitani, Prospettiva Editrice, 191 pagg, 14.00 euro

Voto 9/10 







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Il libro ci è stato gentilmente inviato da Prospettiva Editrice.

Visitate il sito http://www.prospettivaeditrice.it/



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