Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

28 febbraio 2011

Recensione | L'IMPATTO DELLA SCIENZA SULLA SOCIETA' (Bertrand Russel)

Ho sempre nutrito una certa curiosità per la filosofia della scienza, ma confesso di aver comprato questo libro più per il prezzo che per altro: stavo decidendo se leggere, dello stesso autore, l'elogio dell'ozio o l'introduzione alla filosofia matematica, quando mi è caduto l'occhio su questa pubblicazione, un po' datata, ma del titolo decisamente affascinante.
Comunque, se è vero che esistono libri che “chiamano” un lettore, io non posso che essere soddisfatto dell'invocazione ricevuta da questo volumetto.

Il testo si basa su una serie di conferenze e lezioni tenute dall'autore sul tema indicato nel titolo.
Nella prima parte del testo Russell tratta del rapporto tra la scienza e la tradizione, ed espone gli effetti più generali che la tecnica scientifica ha apportato alla società nel corso dei secoli. Nella sezione centrale del libro troviamo una trattazione più dettagliata dei diversi effetti che la scienza può avere in rapporto ai diversi ambienti politici (oligarchia o democrazia) in cui si sviluppa. Dopodiché il filosofo gallese analizza il rapporto tra scienza e guerra e tra scienza e tradizione. L'ultimo capitolo è dedicato alla definizione di società scientifica e di condizioni necessarie alla sua stabilità.

Questo libro ha ormai una sessantina d'anni ed indubbiamente alcune delle previsioni più pessimistiche dell'autore sono andate, per fortuna, disattese (per capire il tenore di tali previsioni, si pensi al fatto che, negli stessi anni in cui l'autore trattava questi argomenti, romanzi come “Fahrenheit 451” e “1984” vedevano la luce). Ciò non toglie che l'analisi degli effetti della scienza sulla società, in atto o in potenza, sia lucidissima e per alcuni versi profetica. Il più grande merito di Russell, relativamente a questo saggio, è quello di esplorare implicazioni anche fortemente indirette della scienza e di proporre spunti di riflessi tutt'altro che immediati sui temi trattati.


Lo stile del saggio è quello tipico dell'autore, forbito ed elegante, ma mai accademico e barocco. La trattazione è fluida, ben articolata e mai spocchiosa: se c'è un motivo per cui apprezzare Bertrand Russell è che non impone le sue idee, ma si limita ad esporle e difenderle... come fa in questo piccolo capolavoro di filosofia della scienza.

A cura di Diego

“L'impatto della scienza sulla società” di Bertand Russell, Newton & Compton, 139 pagine, prezzo 3,95 €

Voto 8.5/10

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!