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24 gennaio 2011

Recensione | ROGER FEDERER COME ESPERIENZA RELIGIOSA (David Foster Wallace)

Oltre alla musica ed i libri, l’altra mia grande passione è il tennis. 

Ero alla ricerca di una lettura  che includesse questo tema, possibilmente un romanzo, e spulciando per la rete ho trovato questo testo.

Un saggio breve tratto da un articolo che l’autore scrisse per il New York Times nel 2006.

L’autore David Foster Wallace, uno dei più grandi scrittori americani degli ultimi anni, incrocia la racchetta di Federer e ne esce fuori questa analisi accurata, in cui si cerca di spiegare il successo di uno dei più grandi giocatori della storia. 

Questa analisi parte da un memorabile punto che Federer realizza contro Agassi alla finale degli US Open del 2005 e prosegue lungo una serie di considerazioni in merito al tennis, alla sua storia, l’evoluzione delle racchette e dello stile di gioco dei giocatori moderni.

La sensazione che mi ha dato questo libro è quella di trovarmi ad una lezione universitaria dove il professor Wallace scende dall’alto della cattedra e passeggia in mezzo agli studenti per spiegare le sue teorie, con grande proprietà di linguaggio e competenza a 360° sull’argomento, facendo anche cenni di fisica e trigonometria. 

Il punto di forza è che Wallace è stato sia un ex-giocatore di tennis (a livello universitario) e la sua specializzazione in matematica gli ha permesso di accennare appunto alla trigonometria, senza dire castronerie.

Federer sicuramente è uno dei miei sportivi preferiti e questa recensione potrà essere di parte, ma questa lettura mi ha permesso di scoprire un grandissimo scrittore, David Foster Wallace, che ahimè ci ha abbandonato.

Questo mi darà la spinta nel leggere tutte le altre opere di questo fantastico autore.

"Roger Federer come esperienza religiosa" di David Foster Wallace, editore Casagrande,58 pagine, 8,50 euro  

Voto 10/10





PS: Per chi non sappia cosa vuol dire apprezzare Roger Federer allego un video, con la cui musica potrete apprezzare a pieno l’arte di questo grande campione.

8 commenti:

Cinzia ha detto...

Wallance è imprescindibile a chiunque voglia scrivere. E' un genio a 360° come pochi altri al mondo, talmente acuto e terribile da non sopportare la vita. La scopa del sistema è un capolavoro che nemmeno Richard De Lillo in Underword o America si sarebbe sognato anche solo di pensare.

Claudio ha detto...

Ciao Cinzia! Ho scoperto Wallace con questo saggio, io sono un profano della lettura poichè ho cominciato solo l'ultimo anno a leggere con più costanza.
Ti dirò che mi ha colpito parecchio, ho cercato informazioni a riguardo e sono rimasto colpito dalle critiche positive che riscuoteva.
Sicuramente La scopa del sistema sarà non il prossimo ma uno dei prossimi libri che acquisterò e non vedo l'ora di leggerlo.
Peccato però, che il fato ci abbia privato di una penna così sublime.

Cinzia ha detto...

Sono felicissima ti sia imbautto con fortuna in questo autore. Non è molto conosciuto in italia, di fatto non è ancora uscita nessuna edizione economica in casa nostra, ma altrove è già un classico assodato. Se ti piacerà la scopa del sistema, ti consiglio anche Intervista con uomini schifosi. E' a dir poco geniale. Un altro saggio è Considera l'aragosta, un saggio di letteratura che tratta diversi autori anche Dostoveskij :)

Personalmente non amo particolarmente la sua ultima opera Infinite Jest. E' un testamento, ma la sua lunghezza di 700 pagine è troppa, è chiaro che necessitava di refusi che Wallance non ha potuto (o voluto dipende dai punti vista) operare.

Io dopo Wallance sono diventata molto selettiva, non nel senso di negare la validità di altre opere (amo i gialli anche da battaglia d'edicola per dire) ma li vedo con occhi molto diversi :) E' un po' il grado 0 perfetto della scrittura.

Claudio ha detto...

Guarda veramente una fortuna, in pochissime pagine penso di avere subito una folgorazione divina, sto facendo una testa così agli altri readers in merito allo stile, non solo perché tratta in questo saggio un argomento a me caro, ma perché proprio il modo di scrivere di wallace mi ha colpito.
Tra i prossimi acquisti oltre alla scopa ci sarà Tennis, Tv, Trigonometria, Tornado (ed altre cose divertenti che non farò mai più), che come è ovvio parla di tennis ed altro...dovrebbe essere una raccolta di saggi mi sembra, non so se lo conosci.
Per il resto è vero, è un autore sconosciuto e non ho comprato la scopa del sistema prima di natale perchè costava un bel pò, mi sembra 23 euro e l'ho trovato eccessivo come prezzo e speravo di trovare un'edizione economica, a quel prezzo preferisco comprare due libri ma mi sa che alla fine farò il sacrificio. :)

Cinzia ha detto...

Grazie Claudio non lo conoscevo, sarà il mio prossimo acquisto :)

Purtroppo i suoi libri editi da Einuadi (i più narrativi e letterari) costano moltissimo, e mi sembra non sia ancora usciuta un'edizione economica. Bisognerebbe farlo presente :)

Claudio ha detto...

Figurati, il bello di questo blog è anche la possibilità di conoscere nuovi libri.
Se vedi anche questo saggio ha un prezzo eccessivo in proporzione al numero di pagine, figurati che l'ho letto in un'oretta circa...
Nel frattempo mi farebbe piacere che aderisci all'iniziativa "Recensore per un giorno" e magari ci invii la recensione de "La scopa del sistema".
Così diamo agli altri la possibilità di conoscere la grandezza della penna di Wallace

Cinzia ha detto...

Certo! Appena mi libero da un esame fastidioso il 16, ti mando la mia recensione al mail della redazione!

:)

Claudio ha detto...

Cara Cinzia, sono entrato in una feltrinelli e non ho resistito...ho comprato la Scopa del sistema.
Non vedo l'ora di leggerlo anche se l'università mi attaneglierà per i prossimi mesi.

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