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30 gennaio 2015

Recensione: House of Cards di Michael Dobbs


L'ho acquistato senza sapere che fosse diventato una serie Tv con Kevin Spacey, né tanto meno che fosse già stata una miniserie BBC ai tempi della pubblicazione. Non avevo nemmeno notato che il romanzo era stato ripubblicato e rimaneggiato proprio in seguito al successo ottenuto con il serial americano. L'ho acquistato perché mentalmente ho tradotto il titolo come Castello di carte e questa associazione d'idee si sposava perfettamente con l'idea che ho della politica. Inizialmente l'ho trovato noioso, la politica mi fa sempre questo effetto, e dopo i primi capitoli l'ho abbandonato per dedicarmi ad altre letture a me più congeniali. Tuttavia non finire i libri mi disturba terribilmente, così ho deciso che avrei sofferto il necessario per terminarlo. 

23 gennaio 2015

Amore, dolore e vendetta



Non so quanto sia necessaria una recensione de “Il corvo”, che è già un must per gli appassionati di fumetti (provate a intromettervi in una discussione tra fumettari e dire che non l'avete mai letto) e credo che siano in pochi quelli che non hanno visto il film... sì, il film, non i film: gli altri tre se li potevano pure risparmiare. Eppure non mi sentirei in pace con me stesso se non dedicassi due parole al capolavoro di James O'Barr... se non altro, per chi ha visto solo il film.

22 gennaio 2015

Le cartoline di Nicoletta - Capitolo 1: L'AEROPORTO PIU' PAZZO DEL MONDO


 

Partenza da Venezia, ore 13:00, destinazione, Istanbul  e poi Colombo con piccolo scalo tecnico a Malè. Rimaniamo però bloccati per tre ore all'interno dell'aereo a Venezia che non può partire per Istanbul in quanto l'aeroporto è stato chiuso al traffico aereo. Su Istanbul si sta abbattendo un nubifragio con bombe d'acqua, saette e trombe d'aria. In aereo il tempo passa lento tutto tace, se non fosse per le urla di gioia dell'Americana pazza vestita con manti di leopardi, residente nel Quwait, e grande appassionata di whisky. 

21 gennaio 2015

Recensione: Il vangelo secondo Pilato di Eric-Emmanuel Schmitt



Dopo "Donne allo specchio" la mia stima per lo scrittore francese è aumentata. La stesura del romanzo ha richiesto sette anni. All’inizio del 2000, ad opera praticamente ultimata, lo scrittore ha subito il furto del computer, che conteneva il manoscritto e tutti i back-up. Dopo l’iniziale smarrimento Schmitt non si è perso d'animo e, in pochi mesi, ha riscritto completamente il romanzo. Visto l'argomento e il contenuto il furto poteva anche nascondere un piccolo giallo, ma alla fine il romanzo è stato pubblicato, un'opera di fantasia senza implicazioni religiose. Visto il successo ottenuto il testo è stato tradotto in numerose lingue ed adattato per il teatro (Schmitt è prevalentemente un autore teatrale), andando in scena in diversi paesi.

8 gennaio 2015

Dead Wars


 
Vi è mai capitato di andare a cena da amici un po' creativi, di quelli a cui piace sperimentare? Sto parlando di quelle persone che non si limitano a copiare una ricetta, ma aggiungono sempre qualcosa, come il coriandolo nella carbonara o la crema alle noci nel brodo di pollo. Ogni tanto questo capita anche in letteratura, così in passato abbiamo potuto vedere Jane Austen combattere contro gli zombie e Sherlock Holmes dare la caccia a Dracula, per esempio. Ora immaginate di prendere un bel pentolone, metterci dentro Star Wars, condire bene con The Walking Dead e aggiungere una spruzzata di Alien, anzi non immagantelo, leggetelo, perché Joe Schreiber ne ha già fatto un libro.

7 gennaio 2015

Macondo



Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendìa si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio.
Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche.