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17 dicembre 2014

La deriva dell'ingegneria genetica


Molti considerano la fantascienza una sciocchezza, roba da ragazzini, inutili farneticazioni. Io penso che sia una valutazione superficiale, non fosse altro perché spesso la fantascienza è solo un'ambientazione e in realtà l'opera può essere tanto frivola e superficiale, quanto complessa e articolata. Facciamo l'ipotesi di voler parlare del pericolo che l'uso indiscriminato degli OGM nell'alimentazione e la deriva dell'ingegneria genetica potrebbero rappresentare: come si potrebbe farlo meglio del descrivere un futuro scenario devastato dalle epidemie?

Nella Thailandia di un futuro non troppo remoto, un futuro in cui le industrie alimentari combattono le stesse epidemie da loro scatenate per garantirsi il monopolio sul mercato, un uomo è inviato a indagare sull'insolita varietà genetica disponibile e che minaccia gli interessi economici della sua compagnia. Durante l'indagine si imbatte in Imiko, una ragazza meccanica, creata per il piacere di un ricco uomo d'affari giapponese che l'ha poi abbandonata in un paese ostile. E se fosse quella ragazza, apparentemente fragile e indifesa, l'unica speranza per una rinascita dell'umanità?

A leggere la quarta di copertina di questo libro mi si è accesa una spia luminosa, su cui c'era scritto “Blade runner e in effetti qualcosa di simile c'è. Le neo persone come Imiko, che ricordano tanto i Nexus-6 del capolavoro di Scott e l'ambientazione in un futuro non certo esaltante, ma le somiglianze non vanno molto oltre.

Nel suo romanzo da duecentocinquantamila copie vendute nel mondo Bacigalupi rappresenta uno scenario in cui le forze politiche hanno ceduto quasi interamente il potere ai colossi dell'ingegneria genetica, in cui la ricchezza si misura in calorie, il commercio internazionale è stato stravolto e solo alcuni stati come il regno di Thailandia riescono a resistere alle pressioni esterne, sebbene con non poca fatica. In questo mondo squallido, sovraffollato in poche isole (in)felici e precario, si muovono personaggi di ogni genere, tutti uniti dall'incertezza per il domani e un futuro che si preannuncia tutt'altro che roseo.

La narrazione lascia ampio spazio alle descrizioni delle ambientazioni e dello scenario politico, benché di alcuni eventi storici precedenti l'autore dia solo alcuni accenni, lasciando perlopiù che sia il lettore a intuirne i dettagli: quanto basta per inquadrare il contesto e lasciare che i personaggi facciano il resto.

Proprio i personaggi e le loro riflessioni sono il punto di forza di questo romanzo: le loro storie passate, la loro visione del mondo, filtrata dalle origini culturali più disparate e il loro peso in un mondo che misura tutto in modo assai diverso dal nostro.

Un modo un po' diverso di fare brutti sogni sul nostro futuro, ma con un inevitabile pizzico di speranza finale.


Recensione a cura di Diego

La ragazza meccanica” di Paolo Bacigalupi, Multiplayer.it Edizioni, 408 pagg, 17,90 euro (7,99 euro in eBook)