Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

20 maggio 2014

Se Trecento lo raccontano le Muse


Sì, lo so, probabilmente molti di voi si aspettavano la solita immagine del Leonida del cinema, Gerard Butler, per l'apertura di questo articolo, ma in realtà il libro di cui vi parlo oggi con il film di Zack Snyder ha in comune solo la storia di partenza.

Nel V° secolo e.V. la Grecia è la culla della civiltà e della democrazia, ma stuzzica le mire espansionistiche del potente impero persiano. La storia narrataci dagli storiografi greci è ripercorsa dall'autore, mescolando realtà e finzione, inserendo delle vicende personali dei protagonisti.

Dicevo che questo libro non ha molto a che fare con il film “Trecento”, perché rispetto alla versione Rambo di Leonida, qui siamo di fronte a una narrazione più corale, più aulica, non a caso suddivisa in sezioni intitolate con i nomi delle Muse. Il risultato è un affresco di trent'anni di storia greca, narrata in tono forse un pochino troppo altisonante, ma di sicuro più vicino allo stile di Senofonte che a quello di Ted Kotcheff (per fortuna). 

Penso che il punto di forza dell'opera sia la commistione tra azione e intrigo, tra battaglie e introspezione dei personaggi, un'alternanza di ritmo che in alcuni passi rallenta un po' la lettura: questo non è certo un libro che si legge in un pomeriggio, ma non è necessariamente un difetto.


Una gradevole lettura per appassionati del periodo storico in cui è ambientata.

A cura di Diego Rosato


Polimnia (Il racconto nel tempo) di Alessandro Cortese, Edizioni Saecula, 312 pagg, 8,99 euro in formato ebook





0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!