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13 maggio 2014

Cosenza ComiCS: il prequel.



Cavalieri Jedi, Eroi Marvel, Elfi, il Dottor Male, Peter Griffin e tanti altri, sono stati i personaggi che hanno dato anima e colore al lancio del Cosenza ComiCs, previsto per la primavera del 2015. 

Con la collaborazione di Radio Ponte Unical, che ha fatto una diretta dal ponte dell'Università della Calabria, il lancio dell'evento è stato un successone. Tutto è iniziato sin dal mattino, con la distribuzione da parte dei cosplayer di volantini con il motto "Attenti al Lupo!"
   
Un dei banner virali che sono stati lanciati nel web un mese prima dell'evento
Il lupo è il simbolo di Cosenza (anche in ambito sportivo) e questo ha permesso di avvicinare all'evento non solo nerd, geek, studenti ecc, ma anche sportivi, tant'è che i Lupi del football americano del Cosenza, hanno partecipato insieme ai cosplayer, nella distribuzione del materiale "virale".

L'evento è stato riuscitissimo, scenette e combattimenti a suon di spade laser, e katane hanno divertito gli spettatori, che si sono moltiplicati in pochissimo tempo. 

Mickey "Big Boss" Mouse ha mandato gli eroi Marvel a fare il lavoro sporco: comprare i cavalieri Jedi!


La diretta radio (con la rubrica "La Rivincita dei Nerd 33 1/3") è stata un successo, coinvolgendo studenti, docenti e passanti. 

La pagina facebook dell'evento ha superato i 1000 mi piace già il mattino seguente, a dimostrazione che Cosenza e Rende, forse tutto il sud, aspettava una manifestazione del genere. Tale raduno è avvenuto mentre a Roma si festeggiava lo Star Wars Day, e a Napoli si era verificato il fiasco del Comicon, che purtroppo ha deluso non pochi cosplayer e appassionati. 

Io mi sono infiltrata per voi, come giovane Cavaliere Jedi, e ho chiesto alle persone cosa pensano di questo nuovo fenomeno che sta oramai dilagando anche in Italia.


La risposta più comune è stata: "è un modo per rivivere la nostra infanzia", o ancora: "vestire i panni dei propri idoli è un sogno che ognuno di noi ha", e infine: "ci vuole coraggio e vi ammiro. Spero di riuscirci anche io un giorno".

Dunque, in una società frenetica e a volte grigia e tediosa, come quella che viviamo, un po' di colore ha reso felice la giornata di molti. Il fenomeno cosplay permette di manifestare i propri interessi a tutto tondo. Non ci si limita più a guardare un film, a seguire le gesta eroiche dei supereroi nei fumetti, a rimanere incollati davanti a una serie o a passare notti dinnanzi a un videogame, no, oramai quel mondo viene portato nella realtà quotidiana. Il Fan veste i panni dell'eroe sul palcoscenico che è la realtà, ne ripropone le movenze, i vestiti, gli usi e la morale. 

E non sono d'accordo su chi afferma che fare un cosplay è un modo per sfuggire a se stessi. Tutt'altro, credo che sia un modo per riproporre il proprio io, senza veli ne barriere. 

Non mi resta che fare i complimenti agli organizzatori dell'evento. Io ero molto scettica in merito alla risposta che avremmo ottenuto, e invece è stato un trionfo. 


Questo dimostra che bisogna sempre e comunque insistere e non darsi mai per vinti, i cambiamenti avvengono, basta essere in grado di spingere le ruote nel verso giusto. 

Seguirò lo svolgersi dell'evento per voi, svelerò notizie in anteprima e a breve avremo un'intervista all'intera equip di organizzatori. 

Per ora ha risposto per noi a qualche domanda, uno dei membri dello staff, Sante Mazzei che è il responsabile dell'immagine coordinata dell'evento e curatore della parte multimediale:

Bene Sante, cosa vi ha spinto a pensare di fare un evento del genere a Cosenza?
Sicuramente la nostra esperienza in merito data dalle visite continua a eventi come il Lucca Comics, Romics, Napoli Comicon, San Diego Comicon, e altre manifestazioni di minor rilievo. Inoltre il bisogno di importare qesto genere di cultura in Calabria e nella città di Cosenza, che probabilmente è una delle città nel meridione, più adatte a ospitare un evento del genere.

Come è nata l'idea della pubblicità virale?
Da quando i grandi cineasti e produttori di fumetti hanno scoperto il potenziale di internet, le campagne pubblicitarie virali sono sempre più diffuse e produttive, perciò abbiamo deciso di tentare anche noi. Abbiamo ideato una mascotte cara ai cosentini IL LUPO (che richiama anche il nostro lupo silano) e di diffonderlo via web un mese prima dell'evento a sorpresa che si è tenuto all'Unical. La curiosità ha alimentato l'animo di molte persone che hanno riconosciuto il lupo raffigurato sui quattro volantini diffusi poi il cinque maggio. Addirittura in molti hanno voluto un volantino per tipo, collezionandoli. 

Pensate che Cosenza sia pronta per un evento del genere? 
In base alla risposta e all'Hype che abbiamo messo in moto con l'evento "Prequel" come lo hai simpaticamente definito, i cosentini ci sembrano non solo pronti ma anche bramosi di coinvolgimento. E' come se in molti attendevano un evento del genere, cercando di farsi coraggio sfruttando l' intraprendenza dimostrata dallo staff.

Avete altri progetti nell'attesa dell'evento vero e proprio?
Molti. Tra quelli già annunciati tramite i nostri canali di comunicazione (facebook, radio, giornali) sono previsti: Cineforum, altri raduni cosplay, tornei di videogames e Giochi da tavolo e di ruolo. Tutti nell'area del cosentino. 

Ringraziamo Sante e l'intero staff del Cosenza ComiCs, e cosa aggiungere se non: Stay Tuned. 

A cura di Danylù Luoliette Kazhan





    

  



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