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7 aprile 2014

Una giornata da Reader: undercover Romics 2014



Il mio nome non è importante: io non esisto. La mia identità per voi sarà nota solo attraverso il mio nome di battaglia, la Dottoressa. Spero che qualcuno legga questo mio messaggio, perché il mondo deve sapere, potrebbe soffrire le mie stesse pene, precipitare nello stesso vortice che non mi lascia più alcuno scampo.


Ho conosciuto i Readers per caso al Lucca Comics 2012 e pensavo fossero un gruppo di ragazzi simpatici che segue eventi e scrive articoli. Persone interessanti, anche se un po' strambe, soprattutto quel Diego, con cui scambiare quattro chiacchiere, così quando quest'anno mi hanno proposto di andare con loro al Romics ho accettato ben volentieri, anche perché non ho potuto partecipare alla scorsa edizione.

Oltre a Clara, la Magna Direttrice e Diego, c'era anche Eleonora, uno dei più chiari esempi di come una volta entrati in Reader's Bench non ne esci mai veramente, e il giovane e ingenuo Michele, che proverò a salvare, ma temo che ormai sia troppo tardi anche per lui!

Avevo degli impegni di lavoro la mattina, così siamo partiti da Latina intorno alle 12:00, dopo aver raccattato la banda. Durante il viaggio hanno cercato di incastrarmi, di assimilarmi parlando di come sarebbe stato bello passare insieme Pasquetta e il ponte del primo Maggio: è così che ti catturano e poi non ti lasciano più andare!

Dopo un breve pranzo all'insegna della buona alimentazione e dell'attenzione alla salute al McDonald's di Parco Da Vinci, ci siamo recati all'ingresso della Nuova Fiera di Roma e già lì avrei dovuto capitare in quale trappola mi fossi cacciata, quando hanno cercato di sabotarmi mentre parcheggiavo.

Superato il trauma di vedere persone che entravano a metà prezzo solo perché come costume indossavano la mia normale tenuta di lavoro (superato un corno: ancora mi rode!), perché c'è lo sconto per i cosplayer, mi sono ritrovata all'interno e sono stata sopraffatta dall'emozione: ovunque c'erano cosplayer, ovunque ragazze e ragazzi con i costumi delle serie e dei film che adoro. Alcuni non li conoscevo, ma, se c'è un motivo per portarsi dietro Diego è che è abbastanza ferrato... e poi è alto e lo usiamo come punto di raccolta, perché lo vedi anche da lontano. Peccato che non voglia mettersi un berretto fosforescente! Comunque stento a evitare di saltellare come una bambina in un negozio di dolci... o come faccio di solito in un negozio di dolci.

Certo, il paragone con Lucca non si pone proprio, ma c'è qualcosa di carino: a me interessano soprattutto Star Wars (mi basta vedere quando Diego guarda estasiato qualche scaffale per capire che c'è qualcosa del genere), Harry Potter e il Signore degli Anelli (ho anche l'Unico Anello!), poi Clara e Eleonora ogni tanto attirano la mia attenzione su cose particolari come stand che vendono Kimono, oggetti fatti a mano, ecc.

Resto estasiata quando raggiungiamo lo stand della Legione 501, che Diego mi spiega essere uno dei più grandi, se non il più grande gruppo di fan organizzati, insieme con la Rebel Legion, resi celebri anche per essere stati inseriti nei racconti dell'universo espanso: mi faccio fare una foto con un Jawa!

E così che vi fregano! Sono gentili, vi spiegano le cose, vi fanno le foto, dicono di volervi bene... e intanto ti succhiano il sangue, ti corrompono l'anima, ti rovinano l'esistenza!

Durante i nostri giri, non riesco a evitare che Diego acquisti un portachiave che raffigura il suo Maestro, Darth Vader, e un fumetto dal titolo Khaal, mentre Clara come suo solito attacca tutti gli editori presenti, per esempio Tunué, e Michele acquista un volume di ZeroCalcare, sperando di farselo autografare.

Siamo tutti un po' stanchi, abbiamo tutti avuto una settimana pesante e quindi decidiamo di andarcene, ma il ritorno non è così agevole come speravo e si finisce per tornare tardi, ma non così tardi da non poter prendere un aperitivo.

Riporto Diego alla mia macchina e intanto riparliamo un po' della giornata. Ho la sensazione di essermi divertita come poche altre volte, tanto che mi trovo a proporre di mascherarci tutti per Lucca!

Per me ormai è tardi, ma voi, state attenti! Salvatevi! Se li vedete aggirarsi per le fiere e gli eventi letterari, scappate, chiamate aiuto!

A cura di Dieg... ehm, della Dottoressa


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