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16 aprile 2014

Il dio del terrore


Ormai ho la certezza che i fumetti abbiano cominciato a perseguitarmi, gelosi del fatto che sono attratto da quasi tutto ciò che è nerd, tranne loro. Così capita che, dopo aver scritto un articolo sulla nuova collana Mondadori Comics mi trovi al Romics e trovi tra le varie pubblicazioni proprio l'unico volume di quella collana che mi ha incuriosito, “Khaal - Cronache di un imperatore galattico”. Inutile dire che l'ho acquistato, anche se non ne sono rimasto troppo colpito.

Nello spazio remoto, in seguito a una guerra che ha devastato un intero impero galattico, solo gli abitanti di una prigione isolata sono sopravvissuti e i loro discendenti, divisi in tre razze antagoniste, ma necessarie le une alle altre hanno proliferato, finché un uomo, Khaal, ha preso il potere per governare col terrore. La brama di potere del piccolo imperatore è supportata dal segreto della sua nascita e l'arrivo di una nuova razza aliena gli conferirà ancora altro potere, dando inizio a una campagna di conquista dell'universo con la quale Khaal vuole proclamarsi dio. 

Fantascienza, sì. Un pizzico di horror, forse. Qualche conato di morale e tematica sociale (la tolleranza, la ferocia della razza umana). C'erano dei buoni ingredienti e non dico che il fumetto nel suo complesso sia da buttare, ma il ritmo di quest'opera non mi è piaciuto per niente. Alle volte troppo brusco, sembra quasi che gli autori abbiano tanta carne da mettere al fuoco e poche tavole per presentarla, dovendo spesso ricorrere al meccanismo del deus ex-machina per chiudere in fretta situazioni scomode; altre invece estremamente lento, anche un po' ripetitivo, soprattutto nell'introspezione del protagonista (si capisce che Khaal nelle intenzioni degli autori combatte la propria paura incutendola agli altri già dalle prime pagine, eppure sembra che sia necessario ricordarlo ogni tanto).

Il disegno a tinte fosche, cupe, fatte di poca luce ambrata, si addice perfettamente alla storia e al contesto e, insieme con il finale un po' a sorpresa (neanche troppo, in verità) e l'edizione ben curata e corredata di alcune tavole di studi e disegni preparatori, risolleva un po' il volume nel suo complesso.

Sinceramente avevo qualche aspettativa superiore su questo fumetto.

Recensione a cura di Diego Rosato


Khaal: 1  Cronache di un imperatore galattico di Luis e alentine Sécher, Mondadori Comics, 104 pagg, 14,99 euro 


Voto 6,5/10





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