Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

4 marzo 2014

E basta co' 'sto Star Wars!


Ho un'immagine davanti agli occhi. Clara, la Magna Direttrice, che apre la posta elettronica e trova il mio solito messaggio con oggetto “Articolo”: lo apre, legge l'ennesimo titolo “Star Wars – Qualcosa” e si mette a urlare: 

“BAAAAAAAAAASTAAAAAAAAAAAAAAA!”. Non preoccuparti, Clara, oggi niente Star Wars: oggi parliamo di Battlestar Galactica!

Nel 1978 Glen A. Larson creò un media franchise composto da una prima serie televisiva “Galactica”, una serie di romanzi, fumetti, giochi da tavolo e videogiochi. La saga ha ricevuto nuovo impulso dal 2003, quando è stata lanciata la nuova serie, un remake di quella classica, dal titolo “Battlestar Galactica”.

La storia narra di un'umanità che ha fondato dodici colonie dopo aver dovuto abbandonare il pianeta originario Kobol. Tale umanità ha affrontato, quaranta anni prima degli eventi narrati, una spaventosa guerra contro i Cyloni, robot intelligenti creati dall'uomo per i lavori pesanti, che si sono ribellati ai loro creatori, ma, dopo un periodo di pace in cui i Cyloni sembravano scomparsi, questi attaccano e sterminano l'umanità. Solo una base stellare prossima al disarmo, il Galactica, con alcune navi d'appoggio e meno di cinquantamila esseri umani scampano all'attacco: comincia così la fuga dai Cyloni e la ricerca della mitica tredicesima colonia, la Terra, dove l'umanità possa risorgere dalle sue ceneri.

Per quanto la serie sia incentrata su robot, intelligenza artificiale e guerra, non mancano elementi tipicamente fantasy, come le profezie di Pizia, la pista lasciata dagli dei di Kobol per trovare la Terra e la religione dei Cyloni, che credono in un unico dio e che hanno un piano che lo riguarda molto più di quanto si possa immaginare. I cyloni sono infatti capaci di creare dei modelli organici, (chiamati dispregiativamente “lavori in pelle”), oltre a modelli completamente meccanici (“tostapane”) e ibridi (caccia e navi base), e fanno di tutto per assimilarsi all'umanità che vogliono distruggere. Altra caratteristica che rende interessante la serie (a parte i modelli Sei) è la ricostruzione del comportamento delle navi in assenza di gravità: a molti potrà sembrare un dettaglio, ma il nerd più esigente non potrà non apprezzare questi dettagli! Peccato per il fuoco nelle esplosioni in assenza di ossigeno...

La serie è attualmente in onda sui canali satellitari e ha visto anche alcuni film TV, un prequel dal titolo “Caprica” e, ormai lo avrete capito, visto che ne sto parlando su Reader's Bench, dei romanzi, romanzi che in Italia sono pubblicati dalla Multiplayer.it Edizioni (ancora loro! Hanno deciso di mandarmi in rovina!). In dettaglio, attualmente sono disponibili quattro volumi:

Battlestar Galactica” di Jeffrey A. Carver. Il romanzo racconta gli eventi narrati nella serie

Il segreto dei Cyloni” di Crag Shaw Gardner. Un prequel ambientato venti anni prima della serie, quando i Cyloni sembrano scomparsi e alcuni uomini danno la caccia ai loro segreti

Sagittarius” di Peter David. Ambientato durante gli eventi della serie, questo volume approfondisce la figura profetica del presidente Laura Roslin.

Alleanza” di Steven Harper. Il romanzo racconta della “piaga della lingua” e con le sue implicazioni con la profezia di Pizia.

Non ho ancora letto questi volumi, ma, qualora volessi prendermi una pausa e avvicinarmi dalla galassia lontana lontana alla mia, penso che questa saga possa essere una buona variazione sul tema fantascienza, con un solido impianto e un marchio a garanzia di buona qualità. Nel caso, vi farò sapere.

Per ora dico solo “Signor Gaeta, accenda i motori FTL e si prepari al salto alla più vicina libreria con un buon reparto fantascienza... SALTO!”

A cura di Diego

Per approfondire:


 Battlestar Galactica di Jeffrey A. Carver, Multiplayer.it, 339 pagg, 15,00 euro