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3 febbraio 2014

LA COLLINA DI ANDREA


Ognuno di noi ha avuto bisogno, almeno una volta nella vita, di un luogo sicuro. Un angolo di mondo nascosto in cui poter fuggire qualora ce ne fosse stato bisogno.

Per Andrea, nome da uomo per un fiore di ragazza, questo luogo speciale era la Collina, un posto unico che aveva accolto, nel momento più difficile della loro vita, i suoi genitori.

Sulla collina il padre e la madre di Andrea avevano trovato riparo dal demone dell'eroina. Su quella collina Andrea è stata concepita e cresciuta al riparo da tutto e da tutti.

Ma se credete che la Collina sia stato un paradiso vi sbagliate di grosso. Al suo interno vivevano più di duemila persone che veneravano Riccardo, il fondatore della comunità, e nessuno osava contraddirlo.

Solo dopo dieci anni di permanenza in quel labirinto magico, i genitori di Andrea capiscono che per loro è arrivato il momento di incontrare di nuovo quel mondo che li aveva rifiutati. Ma dalla comunità è difficilissimo scappare. Chi tenta di farlo viene raggiunto da vere e proprie squadre punitive che non esitano ad umiliare e persino a picchiare chiunque osi abbandonare il rifugio.

Finisce un sogno e arriva il momento della riflessione che per Andrea dura più di vent'anni. Solo adesso, con la maturità, è in grado di raccontare la sua vita sulla Collina.

Questo posto altri non è che San Patrignano, la comunità di recupero fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978. Delle sue regole e della vita che si svolgeva al suo interno ci racconterà proprio ne La Collina (Fandango) Andrea Delogu che sarà affiancata in questo esordio letterario da Andrea Cedrola.

Un diario ma anche un romanzo epico che racconta le vicende di una famigli alla ricerca di una terra promessa.

A cura di Clara Raimondi


La collina di Andrea Delogu e Andrea Cedrola, Fandango, 345 pagg, 18 euro




1 commenti:

Anonimo ha detto...

Un paio di contraddizioni in termini....Andrea dice che da anni cerca di sponsorizzare il libro, ma il libro e' stato ultimato da poco, per quel che lei racconta.Una persona che comincia facendo la velina e ritoccandosi previamnete qua e la per prepararsi al mondo dello spettacolo lo fa per raccontare la sua storia? O la sua storia e' solo un trampolino di lancio di una carriera che e' rimasta anonima per anni?....ricordo, inoltre, che Andrea e' unacubista-pseudo cantante vocalist, che si dedica a blog e gossip...nulla piu.A volte bisognerebbe dare uno sguardo al background della persone per fare 2+2 e capire che cio' che vogliono e' semplicemente che la gente parli di loro.Se andrea fosse veramente ancora coinvolta nella sua storia infantile, dovrebbe, prima o poi, affrontare anche l opinione della comunita' stessa, giusto? Finora abbiamo solo sentito parlare di avvocati davanti a questo tema.Ogni intervista e' un discorso preconfezionato e, vi prego di passarmi la volgarita', paraculo.Provate a comparare le varie dichiarazioni, sono tutte uguali.Parla, ingozza il pubblico, incassa e porta a casa.questa e' la terra dei gossip e delle superficialita' Andrea, sei caduta nel mondo giusto, quello a cui realmente appartieni.Miss soft e costituzionale.

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