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4 febbraio 2014

Alle volte non si può semplicemente morire


Ci sono persone e personaggi che non possono morire, non in modo semplice almeno. Elvis è tornato a casa sul suo pianeta, Jim Morrison si è rifatto una vita sotto le spoglie di Barry Manilow e una selva di persone, da Adolf Hitler ad Amelia Earhart si sono rifugiati in Sud America dopo la loro presunta morte. Se è facile ricamare nella vita reale, immaginate cosa è possibile fare in un romanzo! Un esempio? E se il Grand'Ammiraglio Thrawn fosse ancora vivo?

L'Impero è ormai ridotto ad una manciata di sistemi e nella Repubblica la guerra sembra quasi dimenticata. L'ammiraglio Palleon pensa sia giunta ora di arrendersi, ma non tutti i Moff sono d'accordo. A complicare la situazione, dall'aldilà sembra essere tornato il Grand'Ammiraglio Thrawn, che ha ordito le sue cervellotiche trame per far precipitare la Repubblica in una guerra civile da cui difficilmente potrà risollevarsi. Come sempre, toccherà a Luke Skywalker, sue sorella Leila e il suo amico Ian, aiutati dai loro inseparabili amici, sventare l'ennesima minaccia. Dovranno scoprire e neutralizzare l'ultima terribile risorsa dell'Impero: la Mano di Thrawn.

In attesa delle nuove pubblicazioni targate Star Wars, concludiamo la rassegna dei volumi già editi dalla Multiplayer con gli ultimi due libri che raccontano le vicende successive alla morte (anche questa a suo tempo non proprio definitiva) dell'Imperatore Palpatine.

Si tratta di una duologia mascherata: il secondo volume infatti è lungo quasi il doppio del primo, per un totale di circa mille pagine di avventura nella Galassia lontana lontana... e anche un po' oltre. Se ve ne parlo in un unico articolo è perché non avrebbe davvero senso leggere uno dei due volumi senza l'altro.

Ero un po' scettico su questi due volumi: credevo che il personaggio Thrawn fosse ormai stato spremuto del tutto, invece Timothy Zhan è riuscito a imbastire una nuova storia, non certo inferiore alla precedente e a tenere ancora una volta il lettore inchiodato alle pagine, sebbene in alcuni casi la lettura tenda un pochino a rallentare. Sembra evidente che l'autore voglia deliziare i fan più accaniti con un gran numero di citazioni e rimandi. Peccato per qualche piccolo refuso, soprattutto su accenti e apostrofi, cosa che purtroppo capita spesso.

Insomma, non vorremo mica arrivare all'Episodio VII senza sapere cos'è successo nel frattempo?

A cura di Diego Rosato


 Spettro del passato di Timothy Zhan, Multiplayer.it, 376 pagg, 17,00 euro



Visione dal futuro di Timothy Zhan , Multiplayer.it, 736 pagg, 17,00 euro



Voto 8/10





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