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29 gennaio 2014

Seguitemi, miei pugnaci!



Sì, nello scrivere questa recensione mi immagino come il norcino cavaliere, mentre chiede ai suoi di seguirlo in battaglia e le sue schiere (cioè voi lettori) restate impassibili a pensare “Ma chi me lo fa fare?”. Perché è chiaro che questo libro è una trascrizione della sceneggiatura del film “L'armata Brancaleone”, ma vi posso garantire che c'è dell'altro e che vale la pena pugnare! 

Per quei pochi che non conoscono il film, riassumo brevemente la trama, anzi, la sinossi. Nel secolo XI un assortito gruppo di miserabili entra in possesso (non proprio limpidamente) di una cartapecora che assegna un ricco feudo e decide di trovare un cavaliere cui donarla in cambio di un'equa ripartizione dei beni. La scelta cade su Brancaleone, scalcinato e squattrinato cavaliere di ventura: sarà solo l'inizio di un tragicomico viaggio per le desolate terre italiche.

Posso dire di conoscere il film di Monicelli a memoria, per quante volte l'ho visto, eppure ho letto questo libro con estremo piacere e non solo perché riguardo il film con piacere: il romanzo infatti non è una semplice trasposizione della sceneggiatura: esso, oltre ad una riorganizzazione della storia, prevede alcuni passi aggiuntivi, che chiariscono alcuni punti del film ed in parte ne cambiano lo svolgimento.

Lo stile è leggero e discorsivo, mentre il linguaggio può risultare un po' ostico a chi è poco avvezzo allo pseudo-italiano di un migliaio di anni fa, ma credo che sia più semplice da comprendere per iscritto di quanto lo sia nel film e comunque è più che comprensibile.

Ed ora mi levo dai vostri coturni, così potete leggere in pace! :)

Recensione a cura di Diego


Brancaleone di Age & Scarpelli e Mario Monicelli, Gallucci Editore, 172 pagg, 15,00 euro (7,99 euro in eBook)


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