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2 dicembre 2013

Cosa resterà di questi anni Ottanta


Così cantava Raf ormai più di venti anni fa e, detto tra noi, gli anni Ottanta del secolo scorso sono molto importanti per i nerd. Sono quelli in cui la cultura nerd ha cominciato ad affermarsi e gli occhialuti socialmente imbranati hanno cominciato la loro inesorabile marcia verso la conquista del mondo.

Per celebrare tutto ciò che di nerd hanno prodotto quegli anni, Ernest Cline, già autore del film Fanboys, ha scritto una sorta di compendio di quella cultura, ma non in forma di manuale, quanto piuttosto di romanzo, dal titolo Player One.

In un futuro non troppo lontano, la Terra è diventata un posto decisamente squallido e pericoloso in cui vivere. L'unica alternativa è un mondo completamente virtuale, chiamato OASIS, completamente libero e gratuito, almeno nelle sue funzioni di base. Il protagonista della storia è Wade, un ragazzo che cerca di fuggire il più possibile dalla vita reale per rifugiarsi in quella virtuale, finché un giorno il creatore di OASIS muore, lasciando in eredità tutto il suo impero, compreso il mondo virtuale, a chi riuscirà a superare delle prove nascoste in esso. È iniziata la Caccia, che durerà anni e vedrà coinvolti semplici utenti ed agguerrite multinazionali decise a lucrare sulla più grande opera di realtà virtuale che l'umanità abbia mai visto.

La forza di quest'opera non è certo l'intreccio, anzi, lo schema è quantomai tipico (il nerd sfigato ed asociale, la sfida che sembra tagliata per lui e che contro il favore dei pronostici vince e conquista la sua bella) è già di per sé è una sorta di citazione di film come La rivincita dei nerd, Wargame”, ecc. Perché questo volume è un'enciclopedia di citazioni nerd. E non sto parlando di cose come Dungeon & Dragons o Star Trek, che conoscono tutti, ma anche chicche come Joust e Supaidaman (e, se non sapete di che sto parlando, vuol dire che ho reso l'idea).

L'idea di per sé è molto carina e poi non c'è nerd che non si diverta a scovare le citazioni, ma devo dire che alle volte la lettura risente un po' di tutta questa carne al fuoco e rischia di essere un po' troppo rallentata. Non so per voi, ma per me una lettura lenta è una lettura sofferta.

Resta il fascino dell'avventura nerd e l'edizione in cofanetto e la grafica 8-bit.

A cura di Diego Rosato


Player One di Ernest Cline, ISBN Edizioni, 642 pagg, 19,90 euro



Voto 8/10



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