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26 novembre 2013

IL RITORNO DEL RE


Il ‘Re’ è tornato. No cari Readers, non parlo di Aragorn (figlio di Arathorn, ndr) né di un redivivo Elvis Presley. A tornare sulle scene della grande letteratura è il maestro indiscusso dell’horror: Mr. Stephen King. 

Autore prolifico da ben 400 milioni di copie, in settembre scorso, alla veneranda età di 66 anni, King ha pubblicato negli USA il suo 56° romanzo, dal titolo Doctor Sleep, che in Italia uscirà verso la fine di gennaio 2014 per ‘Sperling&Kupfer’.

La particolarità di questo romanzo? Semplice, sarà il sequel di un’opera cult del gigante americano, cioè Shining, romanzo del 1977 e poi pietra miliare del cinema grazie a Stanley Kubrick (grande interpretazione di Jack Nicholson).

Il libro narrerà le vicende di un ormai maturo Danny Torrance (il bimbo sul triciclo, ndr), solitario 41enne alcolizzato e infermiere di un ospizio con il compito di accompagnare dolcemente alla morte gli anziani. Appunto il ‘Dottor Sonno’.

È necessario riflettere sul significato che il termine ‘sequel’ assume in questo caso. Più che un passo in avanti, quello di King ha tutta l’aria di essere un vero e proprio passo indietro o, ancora meglio, un ritorno al passato, all’origine radicale della paura. Pensare che è proprio sua la frase: “I sequel? Di solito fanno schifo”. Il che è tutto dire.

Dopo 56 romanzi poi viene spontaneo chiedersi come faccia ancora a terrorizzare con così tante efficacia il suo pubblico. La sua risposta è semplice e diretta: “Scrivo quello che terrorizza me. Anzi, quando scrivo ho delle vere allucinazioni. Vedo i fantasmi che racconto come se fossi ipnotizzato e mi diverto moltissimo”.

L’opera di King ha sempre affascinato ed ammaliato un grande numero di lettori e curiosi. Le sue storie, oltre ad essere una dosi di terrore formato carte, sono caratterizzate dall’elemento del meraviglioso, che conferisce quel qualcosa di onirico, che penetra all’interno della nostra mente fino a stravolgerla. Fino a non darci più la possibilità di discernere realtà e sogno.


Nell’attesa del nuovo anno, è consigliabile fare un veloce ma attento ripasso di storia e personaggi. E questa volta, ma solo per questa volta, a voi la scelta: libro o film? Scegliete la vostra arma. 

Buon terrore a tutti quanti! 

A cura di Alessandro Rocco Mattei





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