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10 settembre 2013

GEMELLE INCOMPATIBILI di Martina Munzittu

Il National Geographic ha realizzato un foto reportage interamente dedicato alle coppie di gemelli
Ho virtualmente conosciuto l'autrice in occasione della recensione al suo romanzo “A deal with a stranger”, (disponibile anche in italiano con il titolo “Un patto con una sconosciuta”) un romance with a twist, che mi era molto piaciuto nonostante io non sia una fan del genere romantico.

In realtà negli scritti di Martina il colore “rosa” non è mai l'unico leitmotiv e il suo vero talento è la capacità di creare dei personaggi con cui è possibile instaurare un rapporto empatico. Riflettendo mi sono resa conto che le mie amate biografie di donne famose - come Elisabetta I, Caterina de Medici, Anna Bolena, Elisabetta d'Austria, solo per citare le mie preferite – rivelano sempre che, non importa quanto si possa essere belle, ricche e potenti, alla fine si soffre e si gioisce per un unico fondamentale sentimento: l'amore. Debolezza che, dalla notte dei tempi, affligge anche il genere maschile, benché gli uomini si diano molta pena per nasconderlo. 

Va precisato che, in generale, la produzione di Martina Munzittu appartiene al genere definito Chick lit, il cui target è un pubblico femminile tra i venti e i quarant'anni, per il quale il rapporto uomo-donna non è più rappresentato dal binomio matrimonio-figli. Nel caso di Gemelle Incompatibili ad esempio è più importante il rapporto di amore-odio tra le due sorelle, benché indubbiamente i reciproci problemi sentimentali influiscano sulle tensioni tra di loro. A mio avviso, tuttavia, la scelta del termine incompatibili non è leale. Lucy e Poppy sono diverse e il loro rapporto è conflittuale eppure io sono riuscita a rispecchiarmi in entrambe e, guardando alle mie amiche, mi sembra che non sia raro incontrare tra le donne personalità anche molto sfaccettate.

Non è detto che gemelli omozigoti debbano condividere anche il carattere, quindi più che incompatibili definirei Lucy e Poppy complementari. Tanto una è razionale e inquadrata, tanto l'altra è istintiva e curiosa. L'optimum sarebbe un mix equilibrato di tutte queste caratteristiche. Il problema delle due gemelle è, almeno all'inizio, l'eccessiva rigidità con cui ognuna difende il proprio punto di vista. Credo che l'autrice, che è un'attenta e sensibile osservatrice della natura umana,  abbia deciso di adottare l'escamotage delle sorelle gemelle per rappresentare un conflitto che la maggior parte di noi vive singolarmente in prima persona. Se nei casi estremi il rischio è degenerare nella schizofrenia, generalmente tutto si risolve compiendo delle scelte di compromesso. Più ne siamo consapevoli, maggiori sono le possibilità di essere felici. Non esistono scelte giuste o sbagliate, ovviamente restando nei limiti della legalità, del buon senso e del rispetto per gli altri. Questa sembra essere la conclusione cui pervengono, nel breve lasso di tempo che copre il  racconto, anche le due sorelle.

Lo sfondo geografico è una Londra medio borghese, un ambiente in cui Lucy si muove a suo agio, mentre Poppy è l'out-sider alla quale le convenzioni vanno strette. In realtà, quando si ha a disposizione una cospicua eredità, essere ribelli è molto più facile per cui le mie simpatie vanno sicuramente a Lucy, che tra le due è quella che, a mio avviso, ha fatto la scelta più coraggiosa. Tuttavia per quanto riguarda il cibo e lo yoga appoggio incondizionatamente Poppy. Una delle caratteristiche che più apprezzo negli scritti di Martina Munzittu è la presenza di ricette stuzzicanti. Generalmente si tratta di piatti della tradizione italiana, ma poiché Poppy è reduce da un viaggio in India, in questo caso gli ingredienti sono più etnici e, soprattutto, rigorosamente vegetariani. 

Gemelle incompatibili è un regalo che l'autrice ha preparato per  tutti coloro che si iscriveranno alla newsletter del suo nuovo sito web, inaugurato ufficialmente oggi martedì 10 settembre 2013 e vale come campione dimostrativo del suo stile e genere di scrittura per promuovere la nuova serie The Broken Heart Refuge, il cui primo episodio verrà pubblicato entro la fine dell'anno.

Per me è stata anche la prima esperienza come Beta Reader e spero non sarà l'ultima. Inizialmente avevo qualche timore, mi sembrava di dover leggere per essere interrogata, il che mi ha sempre tolto tutto il piacere. Poi mi sono detta che in fondo all'autrice non interessava altro che sapere se il racconto piacesse o meno e mi sono rilassata. In effetti “le domande” alle quali ho dovuto rispondere, uguali per tutti i Beta Readers, erano incentrate sulle sensazioni provate nel corso della lettura. Ho scoperto che alcune mie osservazioni erano state fatte anche da altri, il che si è tradotto in qualche aggiustamento qua e là. Avendo letto la versione inglese ho imparato anche qualche modo di dire gergale, che non conoscevo. 

Tutti i libri di Martina Munzittu sono tradotti anche in italiano e sono scaricabili in formato e-book da diverse piattaforme (Amazon, Kobo). La versione cartacea è in vendita su Amazon. 

L'autrice sostiene che, siccome il mondo anglosassone apprezza uno modo di scrivere molto semplice e diretto, per i lettori italiani questo stesso stile potrebbe rivelarsi, nella traduzione, troppo elementare. Non posso esprimere un parere in merito, tuttavia detesto i libri in cui l'autore si atteggia ad intellettuale usando termini ricercati e uno stile ampolloso. Molto meglio frasi semplici, dirette e senza fronzoli. Nello stesso tempo e per lo stesso motivo consiglio la versione inglese. È un ottimo esercizio per migliorare le proprie conoscenze linguistiche. 

A cura di Claudia Peduzzi


Gemelle incompatibili di Martina Munzitto, CreateSpace Independent Publishing Platform, 172 pagg

VOTO: 8\10



Sulla panchina scopri Un patto con una sconosciuta, un altro appuntamento con la scrittura di Martina Munzitto





2 commenti:

Perugia City ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Erania Pinnera ha detto...

Io l'ho letto in due ore aspettando la finale degli Open.
Una lettura distensiva e simpatica.
Consigliatissimo!

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