Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

12 luglio 2013

UN PO' DI LIBRI AL FEMMINILE


Continua la campagna di Reader's Bench per #librisottolombrellone e, di certo, non potevano mancare un po' di libri al femminile.

Se sei un maschietto e capiti da queste parti sappi che questa puntata di Consigli per gli acquisti non fa per te se, invece,  sei alla ricerca del libro giusto per la tua ragazza, amante, madre, figlia potresti trovare proprio qui, sulla panchina, l'idea di cui avevi bisogno.


Ragazze di campagna di Edna O'Brien, Elliot Edizioni, 256 pagg, 17,50 eruo

Edna O'Brien scrisse questo libro nel 1960 quando aveva poco più di 20 anni. Il suo fu un esordio letterario bollente tanto che Ragazze di campagna fu bruciato davanti le chiese e condannato per aver raccontato la sessualità femminile come mai era stato fatto fino a quel momento in Irlanda. La storia é quella tipica di un romanzo di formazione: fuga, incontro/scontro con la realtà e decisioni importantissime da prendere per il futuro. In mezzo la scoperta di sé e dei propri desideri.


Niente è più vero di una bugia di Lucy Robinson, Tre60,  402 pagg, 9,90 euro, 4,99 in formato e-book

La classica trama da chick lit per una storia che incarna perfettamente le aspirazioni ma anche le frustrazioni dei nostri giorni. Charley Lambert, una vera work addicted, é costretta a ritirarsi da lavoro per un problema di salute. Nulla di grave se non fosse per il fatto che non può restare senza far niente, soprattutto ora che ha scoperto che l'uomo che ama si sposerà con un'altra donna. E così, Charley, si inventa un servizio di ghost writing per donne troppo impegnate anche per trovare un uomo in chat. Quanto credete che impiegherà Charley ad innamorarsi dell'uomo di una sua cliente?


C'ero una volta (Le meraviglie) di Lulù Librandi, Fazi, 267 pagg, 14 euro

E' stata inaugurata da poco una nuova fase letteraria tutta dedicata al femminile che strizza l'occhio alle scrittrici inglesi e americane. Ma dimenticate New York o i quartieri eleganti di Londra, il romanzo rosa italiano adesso riparte da Roma o da Torino (sto leggendo a proposito Quasi, quasi mi innamoro di Anna Mittone, Piemme). Maria Luigia Librandi si risveglia di colpo in ospedale e non ricorda nulla del suo passato. L'unica cosa che vede al suo risveglio é una favolosa borsa di Hermès, una rosa e un biglietto con delle scuse. Ora, per lei, sarà necessario ricostruire non solo la sua storia ma dare un volto al fantomatico autore del biglietto.

A cura di Clara Raimondi

Per Libri sotto l'ombrellone:





0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!