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16 luglio 2013

NOW YOU SEE ME


TRAMA: Una squadra dell'FBI è costretta al gioco del gatto e del topo contro un super-team formato dai più grandi illusionisti del mondo, i quali mettono a segno una serie di rapine in banca nel corso delle proprie performance. La prima rapina avviene durante un loro spettacolo a Las Vegas, i quattro, come ultimo trucco, teletrasportano un uomo dal palco ad una banca di Parigi e i 3 milioni contenuti nella cassaforte, pochi secondi dopo, cadono dal soffitto dell'edificio a Las Vegas sul pubblico. Per il secondo spettacolo a New Orleans i quattro cavalieri , dopo una serie di trucchi, mettono a segno una rapina proprio al loro benefattore distribuendo i soldi dell'imprenditore alle persone sedute in sala che "per caso" sono proprio alcune tra quelle imbrogliate dalla società del rapinato.


Era venerdì sera. Eravamo un gruppo di amici, 6 persone: gli unici in tutto il cinema. Io con il mio ipad pronta a prendere appunti sul film per l'eventuale recensione.

Inutile dire che, essendo la sala tutta per noi, abbiamo scelto ognuno il miglior posto possibile, e soprattutto, nessuno ha disturbato la visione con rumori molesti di popcorn, chiacchiericcio ecc. Tra me e me ho sussurrato: per un recensore il cinema dovrebbe essere sempre così.

Ma passiamo a NowYou See Me, I Maghi del CrimineDopo aver visto il trailer avevo già capito il genere di film che stavo andando a visionare: leggero e senza troppe pretese.

Così è stato. Non ho riscontrato grosse falle all'interno di regia, sceneggiatura, montaggio ecc. carina anche la colonna sonora, perfettamente a tono con il film.  Anche il cast era ben composto: da Morgan Freeman, che seppur non era il solito detective, comunque ha interpretato un ruolo di "investigazione". Mark Ruffalo, che per qualcuno di noi lo ricorderà nella fantastica interpretazione di Hulk negli Avengers, qui interpreta uno dei protagonisti, ricoprendo un ruolo molto, molto singolare. 

Ho adorato Jesse Eisenberg, nel ruolo di Daniel, bello e cinico.  Il grande Woody Harrelson  nel ruolo di Merritt, specializzato in ipnosi e dalla battuta sempre pronta e molto carismatico. 


Nel complesso nessun attore mi ha deluso, anzi, sono stata piacevolmente sorpresa. Non posso non citare il mitico Michael Caine (il geniale Alfred, maggiordomo di Batman), che in Now you see me, interpreta il ricco benefattore dei quattro illusionisti (I Cavalieri), dai quali viene prontamente e magistralmente "illuso" alias "fregato".  

Ma sono stata affascinata dal personaggio che più è stato nominato in tutto il film, e intorno al quale ruota quasi tutta la storia:  Lionel Shrike.  Grande illusionista del passato che perde la vita durante uno dei suoi ultimi numeri (non spiegherò altri particolari onde evitare spoiler). La filosofia di Lionel era quella di guardare il più lontano possibile, perché solo così si può preparare il trucco perfetto. 

"Guardate da vicino perché in realtà più vicini sarete e meno vedrete".

Questa la frase e il concetto che spesso vengono ripetuti durante il film, proprio a contrapposizione del concetto Lioneliano.  E proprio questa "lungimiranza" su cui viene fatta posare l'attenzione, che mi ha fatto capire che comunque, oltre la trama semplice  e leggera, vi era qualcosa in più. 

Spesso durante il film si cerca di smascherare i trucchi dei maghi, far capire alle persone che non c'è nulla di "magico" in quello che vedono. Questo voler a tutti i costi trovare una spiegazione è un modo per tarpare le ali all'immaginazione. L'essere sorpresi, a volte, provoca una strana felicità, immotivata, ma che comunque fa bene al cuore. 


Perchè distruggerla? Per diletto? Per dimostrare cosa? Su questo concetto i "Quattro cavalieri" ruoteranno e soprattutto colui che li guida verso "l'Occhio di Horus", un ordine a cui aspirano tutti i grandi illusionisti. 

Riscattare la gente comune. Questo lo scopo. Riscattare materialmente attraverso i soldi e riscattare attraverso la difesa dei sogni.

Concetti profondi trattati in maniera semplice.  Grazie anche agli effetti speciali assolutamente ben integrati al resto. Durante la proiezione non si ha mai l'impressione di trovarsi di fronte ad integrazioni 3D, è tutto perfettamente realistico e credibile.


Con questo la recensione è finita e prego coloro che hanno già visto il film o che lo andranno a vedere, di non fare l'errore che hanno fatto i poliziotti nel film: guardate più lontano che potete, perché se vi soffermate alla trama in se, beh, verrete sicuramente ingannati!

A cura di Danylù Louliette K, seguitela sul suo blog

NOW YOU SEE ME
Titolo originale Now You See Me
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2013
Durata 115 min
Regia Louis Leterrier
Soggetto Boaz Yakin, Edward Ricourt
Sceneggiatura   Ed Solomon, Boaz Yakin, Edward Ricourt
Produttore   Alex Kurtzman, Roberto Orci
Fotografia Larry Fong
Musiche The Chemical Brothers
Scenografia  Peter Wenham
Costumi Jenny Eagan
Attori e interpreti: 
Jesse Eisenberg: J. Daniel Atlas
Mark Ruffalo: Dylan Rhodes
Morgan Freeman: Thaddeus Bradley
Isla Fisher: Henley Reeves
Woody Harrelson: Merritt McKinney
Mélanie Laurent: Alma Dray
Michael Caine: Arthur Tressler
Dave Franco: Jack Wilder
Common: Evans
Michael Kelly: agente Fuller
David Warshofsky: Cowan
Laura Cayouette: donna ipnotizzata
Conan O'Brien: sè stesso
Elias Koteas: Lionel Shrike



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