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30 luglio 2013

NATSUME SOSEKI E UNA TAZZA DI SENCHA AI FIORI DI CILIEGIO


Soseki Natsume é lo pseudonimo di Kinnosuke Natsume
Soseki viene unanimemente considerato come uno dei più grandi scrittori del Giappone moderno, nasce a Tokyo (allora chiamata Edo) nel 1867 ossia in un periodo molto particolare la restaurazione Meiji, quel periodo storico che vede il passaggio velocissimo e quasi drastico del Giapponese antico e feudale al paese moderno ed occidentalizzato che conosciamo. 

Figlio di un funzionario della pubblica istruzione studia Inglese presso l'Università Imperiale di Tokyo e successivamente trascorre tre anni in Inghilterra per approfondire la lingua e la letteratura. 

Al suo rientro scrive il suo primo romanzo Io sono un gatto, nel quale il protagonista è un gatto che attraverso i suoi occhi audaci, scettici e di fine osservatore racconta la restaurazione Meiji . Il Giappone si apre al mondo economicamente e socialmente ma per il gatto protagonista di queste pagine un'oscura follia aleggia nell'aria, il gatto abita in casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. 

Scrive prosa inglese farcita di grossolani errori, recita canti no nel gabinetto tanto che i vicini lo hanno soprannominato il maestro delle latrine, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati, rappresenta il grado di insensatezza che il genere umano può raggiungere in epoca "moderna". 

Un grande romanzo da leggere attraverso gli occhi di un gatto filosofo per capire meglio questo periodo storico così importante per il Giappone, ma non solo per capire meglio il concetto di modernità e forse di prima globalizzazione socio-culturale.

Vi consiglio anche:


E poi del 1910, una delicata storia d'amore


Guanciale d'erba del 1906, un viandante, un giovane artista che con il suo guanciale d'erba parte per monti e laghi per raccogliere storie da raccontare, il tutto con una tazza di tè fumante.


Il signorino del 1906 ed infine Il cuore delle cose del 1914, scritto due anni prima della sua morte.


Prendetevi il vostro tempo e leggete con calma questo meraviglioso autore sorseggiando una tazza di sencha ai fiori di ciliegio per ricreare l'atmosfera del lontano Oriente.

A cura di Nicoletta Tul, date una sbirciata dalla sua Finestra sul Té

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