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27 maggio 2013

QUATTRO DONNE PER UN SUICIDIO


Franco Matteucci a Libri da Scoprire
Oggi Franco Matteucci ha presentato il suo sesto romanzo, dal titolo il suicidio perfetto. Dopo l'introduzione di Gianluca Campagna, che ci racconta della sua iniziale perplessità sul blasone dell'autore, smentita dalla qualità dell'architettura gialla del romanzo, la prima domanda cui l'autore risponde è sul perché di un libro giallo, in un periodo in cui il noir va per la maggiore: Matteucci afferma che dopo cinque romanzi è stato proprio il suo giovane editore a proporgli un giallo. 


Lo scrittore si racconta inizialmente scettico sull'argomento, non ritenendosi una persona molto precisa e sapendo che il lettore di gialli è abituato a scovare errori nell'intreccio dei romanzi che legge, tuttavia una sorta di immaginario orologiaio svizzero lo ha aiutato nell'impresa.

La trama dell'opera per sommi capi racconta di quattro suicidi avvenuti a Valle Luce, un piccolo paesino di montagna, su cui indaga un ispettore abituato ad usare il suo ingegno e la sua conoscenza della natura per svolgere le sue indagini. Proprio durante queste indagini, salteranno fuori gli altarini degli abitanti del piccolo paese.

L'ispettore Santoni, soprannominato Lupo Bianco, come detto odia le indagini moderne ed il DNA. Matteucci racconta come una volta gialli si svolgessero prevalentemente nei commissariati, mentre oggi non si fa altro che tirare fuori i cadaveri dagli obitori e dissezionarli alla ricerca di indizi. Santoni è fuori da tutto questo.

Il protagonista di questo romanzo è una persona dura, chiusa, testarda, come tutti i montanari (secondo l'autore) ed infatti anche il suo rapporto con le donne è piuttosto difficile. Solo una delle quattro donne presunte suicide riuscirà all'inizio del libro a scioglierlo un po'.

Mateucci ci racconta come nascono i suoi personaggi, con un processo di pura fantasia, senza o con pochissimi rimandi al mondo reale. In particolare egli segue poco la cronaca e non si ispira ad essa. In questo romanzo ha inserito le quattro protagoniste del suo libro precedente, ad esempio.

E se qualcuno si sta chiedendo come mai un regista/autore televisivo si sia dato alla scrittura, egli risponde che dopo la sua promozione a dirigente aveva bisogno di continuare ad essere creativo e così si è dato ai romanzi.

Non manca una frecciata ai critici ed ai premi letterari, chiusi in una politica e visione letteraria astrusa e dettata da pochi intellettuali, che però stanno inesorabilmente perdendo potere grazie ad Internet: ora i libri si trovano in rete, si leggono sugli eBook reader e si recensiscono sul web. A tal proposito Matteucci si dice convinto che presto i libri diventeranno oggetti di nicchia e saranno soppiantati presso il grande pubblico dagli eBook, più economici, più facili da distribuire e da fruire.

In conclusione l'autore ci anticipa che è in lavorazione un nuovo capitolo della saga dell'ispettore Santoni, in cui Valla Luce ospiterà la finale femminile dei mondiali di discesa libera di sci e ci sarà spazio per un nuovo aomre: pare infatti che già nel primo capitolo sarà “violentato” da una splendida campionessa di sci.

A cura di Diego Rosato

Per approfondire:



Il sucidio perfetto di Franco Matteucci, Newton Compton, 256 pagg, 9,90 euro (4,99 euro in eBook)


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