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28 maggio 2013

LA SCRITTRICE CHE FA PER ME


Paola Mastrocola è un'autrice che incontra molto i miei gusti letterari, ho letto diversi suoi libri e per ognuno, sia per i temi trattati sia per lo stile della sua scrittura, prova la stessa, irrefrenabile, passione di divorarli.


Mi è già capitato di parlare sulla panchina di un suo romanzo (Una barca nel bosco, speciale autunno 2012), ed ora ne parlo di nuovo con piacere a seguito dell'incontro con i lettori svolto al Salone del Libro di Torino, al quale ho ovviamente partecipato.

Da poco è uscito il suo ultimo lavoro, Non so niente di te. La storia di un bravo ragazzo con una vita apparentemente serena, una famiglia alle spalle che lo sostiene, buoni studi, una condizione economica tranquilla, ma qualcosa nel suo profondo non va e l'invasione da parte di un gregge di pecore di un'università inglese fa scattare una molla dentro la sua testa. 

I lettori della Mastrocola lo sanno, lei rappresenta degli scenari verosimili e senza dubbio divertenti in modo da poter facilmente immaginare la situazione descritta come reale sfumandola però con quel tocco di surreale che le dona l'aspetto tipico di un paesaggio letterario. 

Ricordo bene in Palline di pane la lampadina nuda che pende dal soffitto in una casa per le vacanze estive, l'espandersi indiscusso delle piante coltivate in un piccolo appartamento in Una barca nel bosco, o il sogno di Lidia di diventare un trovatore provenzale in Più lontana della luna, tutti simboli di un'esistenza precaria e del desiderio di cambiarla per cogliere dall'albero dei frutti diversi, meno acerbi e più maturi.

Non ho letto il romanzo e non mi è lecito sbilanciarmi più di tanto, ma dalle sue parole riesco ad intuire che Filippo, il protagonista del libro, ricalca le caratteristiche che amo molto dei suoi personaggi, mai troppo seri, ne con se stessi ne con gli atri, e sempre impegnati in qualcosa che, si spera, possa condurli altrove, ma dove non si può sapere, solo lontano da ciò che sono diventati per trasformarsi in persone migliori, più vicine alla loro vera indole.

A questo punto sono curiosa di conoscere quali sorprese mi riserva Filippo, la libreria mi aspetta.

A cura di Cristina Monteleone




Non so niente di te di Paola Mastrocola, ed. Einaudi, pag.344, € 18.50




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