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30 aprile 2013

IO SO' CARMELA: LA STORIA DI UN'INNOCENZA VIOLATA


BeccoGiallo da sempre ci ha abituato all'approfondimento puntuale e preciso. E che si tratti di un evento del passato o del presente, per gli autori, i disegnatori di questa casa editrice, non c'é nessuna differenza.
Neanche quando si deve affrontare l'argomento più difficile o quello che si vuole, a tutti i costi, dimenticare.

Succede anche che il triste ripetersi di fatti di cronaca che vedono come vittime le donne richieda alla stampa, alle case editrici una particolare attenzione. Ma anche qui si é voluto fare la differenza e parlare della storia, dimenticata, di Carmela.

Per lei nessun speciale in tv ma solo tanto oblio. La caduta in un buco nel quale Carmela era già finita quando nessuno credeva alla sua storia.

Accadeva in questi stessi giorni di sei anni fa che Carmela decidesse di mettere fine alla sua giovane vita. Aveva 13 anni quando fu stuprata da un gruppo di uomini e non solo non venne creduta dalle forze dell'ordine ma addirittura venne spedita in un centro di recupero. I suoi violentatori erano liberi e lei, stufa di non essere ascoltata, decise di porre fine a tutto il suo dolore. 

Da questo gesto e soprattutto dal diario di Carmela é nato questo racconto a fumetti sceneggiato da Alessia Di Giovanni e disegnato da Monica Barengo.

Una storia dai toni forti, in cui si susseguono le immagini che raccontano la storia di una ragazza e del rapporto con la sua intimità, così atrocemente violata da quegli uomini che credono di poter fare tutto ad una donna semplicemente perché la ritengono inferiore.

Dai suoi sogni infranti, dalle pagine che raccontavano la sua verità é nata questa storia e l'associazione che porta il suo nome.

Un libro che ha un unico e semplice scopo: impedirci di chiudere gli occhi davanti ad un fenomeno che sembra non avere una soluzione e che sempre di più é alimentato dal silenzio che lo circonda.

“È arrivato il momento di rompere il silenzio e raccontare come è stata gestita la vicenda di
nostra figlia, di come le istituzioni l’hanno trattata prima e dopo la sua morte. Sperando che
serva a smuovere le coscienze di chi resta inerme di fronte a queste ingiustizie, indegne di
un paese che continua a definirsi democratico e civile.”
Alfonso Frassanito, papà di Carmela


A cura di Clara Raimondi



Io so' Carmela di Alessia Di Giovanni e Monica Barengo, BeccoGiallo, 160 pagg, 15 euro

Visitate il sito dell'associazione Io so' Carmela








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