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1 febbraio 2013

LES MISERABLES

La piccola Cosette del film Les Miserables di Tom Hooper in uscita in 31 gennaio

Les Misérables non è solo un caposaldo della letteratura francese, ma è uno dei romanzi più famosi e più letti in assoluto; chissà se Victor Hugo avrebbe immaginato che “i suoi miserabili” sarebbero diventati anche i personaggi più rappresentati  a teatro e a cinema .

Il libro fu pubblicato nel 1862, le storie sono ambientate a Parigi, in uno scenario post Restaurazione, spezzato da riferimenti a diversi contesti storici francesi: la stessa rivoluzione, le guerre napoleoniche, la battaglia di Waterloo.

Gino Cervi é stato Jean Valjean in uno sceneggiato degli anni '60
Il romanzo ha una struttura alquanto articolata: i racconti, che vedono protagonisti  poveri disgraziati, si dipanano in un arco di tempo di circa 20 anni.

Al centro dell’intera storia c’è la vita di Jean Valjean, il suo passato, il suo presente e il suo futuro. Le sue età si intrecciano nel bene e nel male con personaggi che in un modo o nell’altro determineranno il suo destino e, allo stesso tempo, sarà lui stesso a cambiare il loro. Protagonista femminile è Cosette, una povera orfana che dopo varie vicissitudini verrà presa in custodia da Jean Valejean che cercherà di riscattarsi, per il male commesso in gioventù, prendendosi cura della giovane.

Tanti sono i personaggi che gravitano intorno a queste due figure: ci sono protagonisti più importanti e fondamentali, per lo sviluppo di alcune storie, e altri che sono complementari, il loro intervento non è incisivo ma le scene che li riguardano sono molto suggestive.
Liam Neeson interpreta Jean Valjean nel 1998
Se il romanzo, è diventato famoso, altrettanto lo sono le trasposizioni teatrali , cinematografiche e i musicals.

A teatro, è possibile ammirare il capolavoro di Victor Hugo in una serie di versioni, che nel tempo, si sono migliorate notevolmente nelle scenografie, nella recitazione, nell’aggiungere passaggi non ritenuti incisivi, fino ad arrivare al musical, forse la più bella arte attraverso cui vivere la storia de I Miserabili; un’esperienza unica, di forte impatto emotivo, sorprendente nel sapere emozionare in diversi momenti, come la morte di Éponine, o la sofferenza di Fantine, madre  di Cosette. 

Celebri sono le canzoni che compongono la colonna sonora principale del musical; una su tutte I dreamed a dream, cantata proprio da Fantine dopo aver perso il lavoro e affranta dalla disperazione. La canzone è un pezzo rappresentativo del musical e, se fino a qualche tempo fa, era celebre e famosa la versione di Elaine Paige, negli ultimi anni, a farla da padrone, soprattutto su youtube è quella di Susan Boyle, la “cenerentola” del canto che ha lasciato tutti a bocca aperta durante la sua esibizione al Britain Got's talent, il suo video continua ad essere uno dei più cliccati. Bellissima anche A little fall rain, cantata da Marius ed Éponine mentre quest’ultima gli muore tra le braccia.

Il musical è stato scritto nel 1980 da Claude-Michel Schönberg, sue sono le musiche, mentre i testi sono del librettista Alain Boubil. In origine, l’opera musicale nasce in francese ma, in breve tempo, ne viene fatta subito una versione inglese, era il 1985. Da allora, lo spettacolo viene costantemente rappresentato in tutto il mondo, senza sosta e con un cambio di attori davvero senza precedenti; tanti sono i tenori che si sono avvicendati nel ruolo di Jean Valjean e tante sono state le soprano, che hanno interpretato Cosette, Fantine o Éponine (tra i ruoli femminili più ambiti).

Hugh Jackman
Se a teatro, con il musical, l’opera di Hugo vive i suoi successi, emozionando un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta, il cinema non è stato da meno nel voler rendere omaggio al romanzo de I Miserabili. Dal 1925 continuano a susseguirsi le trasposizioni sul grande schermo. È possibile, apprezzare l’opera sia in bianco e nero che nella sua moderna versione a colori, ogni volta sempre più ricca di effetti speciali. 

Abbiamo anche una versione in italiano, con una bellissima interpretazione di Gino Cervi, nel ruolo di Jean Valjean; c’è una versione, del 1998, non molto famosa, che vede la partecipazione di Liam Neeson ed Uma Thurman; poi c’è una miniserie, dei primi anni settanta e, forse, la più famosa, un film a più puntate con un’indimenticabile interpretazione di Gérard Depardieu nel ruolo del protagonista. 

Anne Hathway
L’ultima versione, invece, è in arrivo in Italia, sempre sul grande schermo, il 31 gennaio formato musical. Questa volta gli attori sono Hugh Jackman (Jean Valjean), Anne Hathway (Fantine) e Russell Crowe (Javert). L’opera, che negli Stati Uniti ha già fatto incetta di premi e nomination ai prossimi Oscar, ha riscosso un grande successo di critica, accompagnato da standing ovation, e si annuncia come uno dei miglior films del 2013. Insomma, un appuntamento cinematografico, per appassionati di musicals e no, sicuramente da non perdere.

Un ultimo appunto: per gli amanti dei fumetti e dei fantasy, ci sono anche delle simpatiche versioni animate e in modalità fumetto, di questo romanzo, quindi non ci sono scuse per non lasciarsi coinvolgere da questo romanzo e appassionarsi alle storie dei suoi protagonisti, d’altronde, ognuno di noi, almeno una volta avrà pensato “I dreamed a dream”.

Readers, avete in programma di vedere il film? Avete letto questo grande classico?

A cura di Floriana Villano

Il trailer del fil in uscita nelle nostre sale:



I miserabili di Victor Hugo, Oscar Mondadori, 26 euro. In formato ebook é possibile acquistare questo classico per pochi centesimi.

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