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12 febbraio 2013

L'AMICIZIA TRA CAMILLERI E CANEVARI


Tutte le storie d'amicizia sono uniche, perché altrettanto singolari sono le persone che le compongono. Strane alchimie che legano per la vita e che permettono di riunire quello che é nato separato.

E poi ci sono i grandi connubi artistici e letterari, come quella tra Camus e Sartre, o quelle che riescono a legare figure solo appartentemente diverse e distanti tra loro.


Accade così per l'amiciza che da decenni lega Angelo Canevari e Andrea Camilleri (da poco in libreria anche con Il Tuttomio): un'artista, che si é avvicinato alle avanguardie e che ha trovato nella materia la sua fonte d'ispirazione, e il grande narratore siciliano che proprio nella sua terra e nella sua lingua ha trovato l'humus perfetto.

Due mondi non poi così distanti non fosse altro che per l'intento narrativo che lega entrambi: raccontare l'animo, la struttura stessa del corpo umano e le fragilità dell'esistenza.

Due linee narrative che si riunisco in un libro, a cura di Skira Editore che oggi, alle 17.30, verrà presentato presso l'Istituto Nazionale per la Grafica a Palazzo Poli, a Roma.

Il testo ripercorre le tappe della carriera di Canevari e si arricchisce degli scritti di Camilleri che già in passato aveva descritto l'opera dell'artista:


“Quella di Angelo Canevari è l’unico prezioso esempio di una scultura che adoperi non solo lo spazio ma soprattutto il tempo come elemento essenziale della composizione. Certo la cera, certo il bronzo, ma in quella cera, in quel bronzo, a farne materia nobile Canevari ha il dono rarissimo di immettervi un coagulante di tempo. Il suo tempo, la sua concezione della storia. Sicché la memoria, lanciata alla ricerca del rito perduto dietro tracce insondabili, lungo piste da indecifrabili segnali, quando perviene a ritrovarlo, non lo ripropone ma interamente lo rivive, restituendocelo nel tempo verbale del presente storico, quello dove il passato urge ed irrompe nell’oggi.”  

Un'amicizia, questo il titolo del libro, é anche la storia di un rapporto di stima e di un affetto e si arricchisce delle splendide foto di Giacomo Cannata.

Uno scritto che somiglia ai vasi canopi, come l'opera omonima di Angelo Canevari, in grado di contenere la mente e il cuore di ben tre artisti diversi.

A cura di Clara Raimondi



Storia di un'amicizia di Angelo Canevari, Andrea Camilleri, fotografie di Giacomo Cannata, Skira Editore, 144 pagg, 24 euro






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