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12 dicembre 2012

L'IMPORTANZA DI ESSERE INDIPENDENTE


A Più Libri Più liberi, si parla di editoria, di indipendenza e di come sta cambiando il mercato editoriale con l’avvento degli eBook.
Andrea Cortellesa, moderatore dell’incontro, presenta Fabio Masi, libraio di Ventotene, Fabrizio Venerandi della casa editrice Quinta di copertina, Angelo Libero Carbone della casa editrice Duepunti Edizioni e Marco De Rossi, fondatore di Oil Project, sito dove ci sono delle lezioni completamente gratuite.

Il tavolo inizia delineando la situazione editoriale in Italia, dove fino a qualche tempo fa erano presenti soltanto le grandi casi editrici con i loro negozi ed i piccoli librai con dei costi superiori rispetto ai negozi delle grandi catene.
Come si deduce dalle prime battute, il dibattito è incentrato su argomenti di carattere economico, infatti si parla di costi e ricavi, di margini e break even point.
Fabrizio Masi, libraio di Ventotene ci parla della sua esperienza e di come si difenda nella sua piccola isola e come continui a lavorare.
Fabrizio Venerandi fa un intervento più corposo in cui parla del cambiamento del mercato editoriale: con l’arrivo degli eBook, il comando del mercato sta passando dagli editori ai produttori dei device elettronici. Quest'ultimi possiedono un loro market e decidono prezzi e contenuti, limitando quindi la libertà di chi scrive il libro e dell’editore che vuole vendere in un formato elettronico.
Inoltre viene segnalato il fatto che la maggioranza degli ebook in commercio sono libri cartacei convertiti in formato elettronico, quindi ad oggi non esiste un confronto tra diversi ebook nati e fatti apposta per gli e-reader.
Prende poi la parola il giovane Marco De Rossi che ha fondato Oilproject.it. Si tratta di un sito web dove è possibile reperire veri e propri corsi di diverse materie o argomenti, il tutto completamente gratuito ed esente da costi e dove però si può trovare un pò di pubblicità.

Evidenzia soprattutto le difficoltà di trovare collaborazioni costruttive per il sito e i non pochi ostacoli per un progetto, benché  sia a disposizione di tutti. Evidentemente in Italia, nonostante la crisi, valgono ancora i modelli in cui nessuno fa niente per niente.
Un'altra cosa che si evince è il cambiamento dei modelli economici: una volta si sviluppava il prodotto libro in un determinato modo, ora con l’avvento dell’elettronica, lo schema sta cambiando ed è ora che editori e scrittori si adattino al nuovo.
Infine Angelo Libero Carbone illustra come il mercato è saturato dalla "filosofia di novità a tutti i costi" e come grazie a ciò sopravvive il mercato dell’editoria, auspicando una serie di cambiamenti, soprattutto per libertà di contenuti e trasparenza del prezzo.
Ammetto di non conoscere molto il mercato dell’editoria ma quest'incontro mi ha illuminato di più. Credo che molte cose debbano cambiare soprattutto per adeguarsi alla situazione attuale e per non farsi fagocitare da questi giganti della tecnologia o dell’editoria che decidono come impostare la lettura.

A cura di Claudio Turetta