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4 dicembre 2012

DOSSIER TAV: AL DI QUA DEL FILO SPINATO


Se leggete RB sarete già venuti a sapere del doping nel fumetto italiano. Se leggete RB avrete già imparato i nomi degli autori italiani più interessanti. Se leggete RB avrete già capito che cos'é e di cosa si occupa il graphic journalism.


Se invece siete capitati da queste parti per caso vi rimando al nostro Speciale Fumetto che potete leggere e scaricare con calma  mentre, per scoprire qualcosa in più sull'ultima fatica di Claudio Calia per Becco Giallo, dovrete rimanere, ancora per un pò, accomodati sulla panchina.

I grandi giornali italiani e le loro redazioni sono ancora alle prese con la comprensione e l'analisi del termine graphic novel e scrittori italiani, più o meno conosciuti, segnano la fine del fumetto italiano almeno dai tempi di Pazienza. E' evidente che essi vivono in un'altra dimensione e le loro affermazioni, di qualche ora/giorno fa, sembrano davvero il copione perfetto per una nuova, entusiasmante, collana di fumetti.

Non bastasse il nome di Zerocalcare e il suo successo o il ruolo del graphic journalism di Guy Delisle che nelle sue Cronache di Gerusalemme ha saputo raccontare il conflitto palestinese come mai era successo prima.

Per non parlare dell'impegno della Becco Giallo e dei suoi autori, come Claudio Calia, che non hanno alcun timore di raccontare il presente e il passato del nostro paese facendo sempre ottimo giornalismo con l'aiuto, preziosissimo, delle immagini.

Così dopo essersi occupato dei fatti di Porto Marghera ( sempre per Beccogiallo, 144 pagg, 15 euro), Claudio Calia torna in campo affrontando, nel suo dossier, i fatti e i misfatti intorno alla costruzione della Tav in Val di Susa.

Opinioni, documenti, immagini che raccontano, meglio di un documentario televisivo, le ragioni del no e le motivazioni di un popolo che si batte contro gli interesse economici di uno Stato.

Valutazioni etiche, economiche ed ecologiche s'incastrano tra le pagine e i disegni di Calia. Un'inchiesta che non ha niente da invidiare a quelle dei giornali più blasonati che in questo momento sono presi da definizioni da vocabolario e mirabolanti allusioni ad un passato che fu.

Il fumetto italiano invece va avanti e soprattutto non smette di raccontare il paese Italia, oggi.

A cura di Clara Raimondi


Dossier Tav. Una questione democratica di Claudio Calia, Becco Giallo, 128 pagg, 14.00 euro