Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

7 novembre 2012

BILLY BAT



Tempo fa, in fumetteria, mi è balzato agli occhi un nome che non mi era nuovo. Sapevo di avere nella libreria qualcosa di quel mangaka, che non essendo uno dei miei preferiti non riuscivo bene a focalizzare. Comprai quindi Billy Bat quasi alla cieca, fidandomi dell'istinto. 


Certo, se mi fossi dovuto fidare di quello che avevo visto sfogliando il primo capitolo non lo avrei mai comprato. Tornato a casa ho scoperto che quel Naoki Urasawa altri non è che l'autore di 20th Century Boys e che l'istinto mi aveva dato una bella dritta.

Dicevo del primo capitolo. Billy Bat inizia come un comics a colori, una specie di Topolino con un pipistrello investigatore al posto del topo e altri animali antropomorfizzati. Un hard boiled banalissimo con tanto di città di notte, detective cinico e disilluso e biondona procace da soccorrere. Che c'entra tutto questo con Naoki Urasawa? Lo si capisce dando un po' di fiducia a quest'opera.

Billy Bat è un fumetto nel fumetto e il suo autore è il vero protagonista. Kevin Yamagata, fumettista nippo-americano, si ritrova presto invischiato in un intrigo fittissimo, in perfetto stile 20th Century Boys. Quello che credeva essere una sua creazione, Billy, è in realtà al centro di un culto millenario che coinvolge personaggi storici veramente esistiti in varie epoche. 

Attraverso numerosi excursus Urasawa ci porta a conoscere la relazione tra Giuda Iscariota, Kennedy, Oda Nobunaga e questa entità superiore a forma di pipistrello sorridente, una sorta di dio che dona un potere ambito da più fazioni. Una cospirazione mondiale si dipana nel corso dei secoli sotto forma di apparizioni, profezie e delitti, il tutto mentre l'inquietante Billy sorride sornione e controlla il destino del genere umano.

Dopo la sua opera più famosa, Urasawa torna alla grande con un thriller surreale che tiene incollati i lettori e soddisfa chi ha voglia di una sfilza di misteri intrecciati tra loro nei modi più imprevedibili.

A cura di Giuseppe Recchia



0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!