Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

2 ottobre 2012

IL GIARDINO INVISIBILE



“Il nuovo giardiniere era un ragazzo coi capelli lunghi e una crocetta di stoffa in testa per tenerli fermi.”


Così appare, per la prima volta, il quindicenne Libereso Guglielmi ad Italo Calvino. All’epoca del loro incontro lo scrittore aveva solo due anni in più di quello che diventerà il primo collaboratore del padre. Italo, grazie a quel ragazzone, con quello strano nome in esperanto, si libererà di un destino già segnato.

Voleva fare il giornalista, Italo, magari lo scrittore e non certo indossare i guanti da giardino, le forbici e andare alla scoperta di piante e varietà provenienti da tutto il mondo.

Una decisione che dividerà la famiglia, tra scienza e letteratura, e che vede proprio in Libereso la continuità in ciascun versante.

Sarà proprio lui non solo a portare avanti il giardino di Villa Meridiana ma diventerà anche protagonista di un racconto di Italo, Un pomeriggio Adamo, in cui impersona uno spirito libero e creativo in barba a Maria Nunziata, il suo alter ego nel racconto, che invece rappresenta la tradizione.

Scrittore lui stesso in Libereso, il giardiniere di Calvino (Gem edizioni, 208 pagg, 16.00 euro) racconterà della sua collaborazione con il professor Mario Calvino e dell’amicizia con Italo così vera e spontanea che ognuno di loro, come abbiamo visto, cadrà nello scritto dell’altro.

I personaggi del Barone Rampante, secondo Libereso, prendono vita proprio da loro due e da un gruppo di amici che gironzolava nei pressi della villa.

Oggi, lo studioso, classe 1925, vive e lavora ancora nel giardino che fu dei Calvino, scrive manuali e libri di ricette con l'uso delle erbe spontanee e rappresenta, a livello mondiale, uno dei massimi esperti di botanica.

Nel paradiso tropicale a ridosso della città, tra alberi di avocado, laghetti pieni di ninfee, é possibile ancora vederlo aggirarsi con il capo sempre chino, alla ricerca delle piante spontanee, quasi sempre dimenticate, che racchiudono poteri e gusti sorprendenti.

Nel suo taccuino sono contenuti i ritratti di ogni singolo ospite di questa oasi, quasi come in un album di famiglia dove Libereso riconosce ogni forma e caratteristica.

Un bagaglio immenso di cui non sembra affatto geloso ma che, anzi, ha ancora voglia di condividere con il mondo, in attesa che si ricordi dell’importanza del rispetto per la natura.

A cura di Clara Raimondi

In libreria:


Il giardino segreto dei Calvino di Paola Forneris e Loretta Marchi, De Ferrari, 144 pagg, 20.00 euro


Oltre il giardino. Le ricette di Libereso Guglielmi, Socialmente, 80 pagg, 10.00 euro



0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!