Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

19 ottobre 2012

HUMPTY DUMPTY ALLA DI GRADO



Il Superuovo é arrivato dopo Settanta acrilico trenta lana e prima del secondo romanzo di Viola di Grado. Durante un’attesa che si sta facendo davvero spasmodica soprattutto se penso a quello che potrebbe uscire dall’universo della giovane scrittrice catanese.


Non che Il Superuovo sia da meno e diffidate da quelli che vi dicono che questo racconto, uscito per la collana Zoom di Feltrinelli, sia quanto di più lontano dal modus operandi della Di Grado.

Di Zoom e della sue infinite possibilità sia per quanto riguarda la possibilità di leggere inediti dei nostri autori preferiti, della facilità di acquisto e del prezzo, vi avevo già parlato.

Ora, la mia attenzione, é tutta per lo strano personaggio di questo racconto che si dispiega in appena una manciata di pagine. In questo ebook si rintraccia la stessa  attenzione per la lingua, in particolar modo per la scelta dei termini utilizzati, una buona dose di cultura orientale, un tema ed una modalità di narrazione surreale che strizza l’occhio alla contemporaneità.

Eccoli, uno dietro l’altro, tutte le caratteristiche di questo Superuovo che diventerà, quasi magicamente, il punto focale della narrazione, della vita di Giada, la giovane protagonista, e della società, tutta, ammaliata dalla figura carismatica di questo uovo antropomorfizzato.

Il Superuovo raccoglie in sé tutte le caratteristiche di Humpty Dumpty: un aspetto serafico che nasconde una doppia faccia astuta e crudele. Lo stesso della filastrocca e dei racconti di Carroll nonché del cartoon della Dreamworks uscito appena un anno fa. Un personaggio accentratore, capace di rubare la scena e di gestire gli eventi sempre a suo favore.

Ma sarebbe troppo banale per Viola Di Grado che aggiunge all’elemento surreale, una buona dose di erotico, calcando la mano in appena un paio di occasioni. Citazioni filosofiche, si mischiano all’immaginario di un’intera generazione e per i lettori non é mai troppo complicato trovare i riferimenti per entrare nel mondo della scrittrice.

Si cerca di raccontare la società di oggi, completamente teledipendente, e pronta ad accogliere nella sua sostanziale passività il prossimo dittatore di turno.

Nel frastuono di oggi, Il Superuovo sceglie il silenzio e solo quando si rivela per quelllo che realmente é decide di parlare e soppesa ogni parola.

Allo stesso modo si comporta l’autrice e non é un caso che Humpty Dumpty sia tanto caro agli studiosi di semantica che a quelli di linguistica.

A cura di Clara Raimondi


Il Superuovo di Viola Di Grado, Zoom Feltrinelli, formato e-book, 0.99 euro