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24 ottobre 2012

CARTOLINE CANTONESI



I NUOVI TERRITORI

I new territories sono la zona a nord di Kowloon nel "continente cinese" dove un tempo si insediarono i vari clan provenienti  dal Guandong come quello dei Tang che controllavano la zona fino all'arrivo degli inglesi.


Oggi delle belle città fortificate dei Tang non rimane quasi nulla, c'é un percorso storico, ossia una passeggiata che dalla stazione ferroviaria porta fino al centro cittadino ed é possibile vedere antichi edifici come le sale degli antenati, qualche piccolo tempio e pezzi delle mura fortificate.

Questi pezzi antichi sono sparsi fra edifici moderni (si fa per dire), parcheggi, discariche e fogne a cielo aperto, insomma il nuovo che si fonde con il vecchio in modo decisamente poco romantico.

I nuovi territori sono zone montuose e molto verdi anche se il continuo bisogno di case per la popolazione in crescita porta alla perdita di grand parte di questo verde. Mi  fa impressione vedere il confine cinese dal finestrino del treno,  il lato di Hong Kong é verde e ricco di foreste mentre il lato dall'altra parte del fiume é un mare di edifici di cemento con miliardi di appartamenti. Un'immagine spaventosa e che conferma quello che ho sempre pensato a proposito degli uomini: le termiti di questo pianeta.

LA NAZIONE DEI SUPER TELE

Avete presente i super tele? Quei palloni da calcio perennementie sgonfi che si usavano in spiaggia ed ogni volta che calciavi non andavano mai a finire in porta, perché troppo leggeri? Beh il 50% della popolazione cantonese ha un faccione super tele, qui i The Face abbondano come non mai e fanno carriera!

Insomma senza un faccione non vai da nessuna parte, i The Face fanno i politici, i cantanti, vanno televisione. Ed una volta arrivati sono sempre in tempo a passare dal chirurgo.


ULTIMI GIORNI

Ho passato le ultime giornate nella spiaggia di Big Wave Bay nel sud dell'isola dove le grandi onde attirano i surfers della citta' ma anche i poveri mentecatti che non sono capaci e noleggiano una tavola vera rischiando di spaccare le teste dei bimbi che costruiscono i castelli di sabbia. Ma ci volevano proprio questi ultimi giorni lontano dalla folla cittadina.

E' decisamente una strana città contesa fra oriente ed occidente ma merita, assolutamente, di essere visitata e capita.

Un saluto da Hong Kong!

A cura di Nicoletta Tul.

Questa é l'ultima cartolina di Nicoletta che potete continuare a seguire sulla panchina del lettore o dalla sua Finestra sul té.



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