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17 settembre 2012

MARTIGLI SUPER STAR



Da che cosa si vede la grandezza di un autore? Dal numero di copie vendute? Dalle partecipazioni a festival e presentazioni in cui viene pagato peggio di una super star? No, assolutamente.


La grandezza di uno scrittore è racchiusa tutta nella disponibilità nei confronti del pubblico e nella volontà di aprirsi totalmente ad esso.

Questo è quanto è successo in questa seconda giornata al Terracina Book Festival che ha avuto Carlo Martigli e il suo L’Eretico (Longanesi), come ospiti d'onore.

Martigli è una vera e propria forza della natura e la sua presentazione diventa una lezione di storia o dovrei dire anti-storia?

E sì perché pezzo dopo pezzo l’autore non solo smonta le nostre labili certezze ma uno dopo l’altro scopriamo vizi e virtù  di alcuni dei personaggi più famosi della nostra cultura.

Tutti racchiusi in L’Eretico, un libro da milioni di copie in Italia a nel resto del mondo, pubblicato da Longanesi quasi un anno fa e che tuttavia è ancora in grado di sconvolgere i lettori.

Seguito di 999 L’ultimo coustode è ambientato nella Firenze del 1497. Morto Pico della Mirandola, la città è sotto il giogo crudele di Girolamo Savonarola che brucia e devasta le campagne circostanti in cerca di eretici e di streghe da mandare al rogo.

Un’attenta regia lo vuole al potere, quella dei Borgia, che assiste e manovra il frate con l’intento di fare del papato una vera e propria dinastia.

Ma nella macrostoria si inseriscono anche le vite di personaggi minori: Ferruccio da Mola e sua moglie Leonora e due strani personaggi che dal Medio oriente stanno per arrivare alla città eterna con un libro misterioso.

Cadono, come in un castello di carte, tutte le nostre certezze e scopriamo un Leonardo da Vinci che in mancanza d’ispirazione copia le opere altrui e che si arricchisce vendendo progetti di armi in lungo e il largo per il mondo allora conosciuto.

Fatti e misfatti di una famiglia di mostri come quella dei Borgia e i retroscena del viaggio verso le americhe di Amerigo Vespucci. Girolamo Savonarola sembra un agnellino davanti alle motivazioni che lo hanno spinto a diventare un uomo crudele e sanguinario.

Un lavoro attentissimo di studio, ricerca e comparazione dei documenti in un genere letterario, il romanzo storico, capace di informare ed appassionare i lettori allo stesso tempo.

Con una presentazione così è logico rimanere affascinati e dobbiamo ammettere che anche noi siamo caduti nella rete di Martigli che speriamo si accomodi presto sulla nostra panchina.

A cura di Clara Raimondi


L'eretico di Carlo A. Martigli, Loganesi, 504 pagg, 17.60 euro


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