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5 settembre 2012

L'indice dei libri proibiti - Parte 3



Siamo arrivati all'ultimo appuntamento con il nostro ipotetico indice dei libri proibiti e ciò di cui ci occuperemo in questo articolo è la letteratura e la satira. Come sempre ricordo che questo non è un elenco esaustivo, né in qualche modo ufficiale di libri “proibiti”, quanto piuttosto la mia personale idea di alcuni libri che oggi sarebbero all'indice.


Vangeli e metavangeli

Apro subito la rassegna con un pezzo da novanta, con il mio libro preferito, con un capolavoro della letteratura


Il Maestro e Margherita di Michail A. Bulgakov, BUR Classici, 525 pagine, 8.00 euro

Questo meraviglioso romanzo contiene infatti una sorta di metavangelo, un romanzo sulla vita di Ponzio Pilato, che nella finzione dell'autore ucraino era stato scritto dal Maestro protagonista del libro.

Se invece ciò che cerchiamo è un vangelo alternativo, oltre ai vangeli apocrifi di epoca antica, il lettore si può sbizzarrire con testi decisamente più moderni come


Il vangelo secondo Giuda di Beniamino Iscariota (Jeffrey Archer), Mondadori, 120 pagg, 12,00 euro


Il vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago, Universale Economica Feltrinelli, 351 pagg, 9,50 euro


Il vangelo secondo Biff - amico d'infanzia di Gesù di Christopher Moore, LIT - Libri In Tasca, 574 pagine, 12.90 euro

E fattela 'na risata!

Quest'ultimo testo mi dà lo spunto per un piccolo excursus sulla satira religiosa. In particolare ricorderò due testi, uno un po' datato ed un altro abbastanza recente


Parola di Giobbe di Giobbe Covatta, Mondadori, 127 pagg, 9,00 euro


Vade retro! - Manuale di autodifesa dalle religioni (quasi tutte) di Spinoza.it e Vauro, Aliberti editore, 175 pagg, 14,00 euro

Poteva mancare Wu Ming?

Del collettivo Wu Ming, anche nella sua precedente vita come Luther Blissett, ho già parlato in altre occasioni. In questo articolo vorrei solo ricordare due dei loro migliori titoli, ambientati all'epoca della controriforma e delle lotte contro gli arabi


Q di Luther Blissett, Einaudi, 677 pagg, 18,00 euro


Altai di Wu Ming, Einaudi, 384 pagg, 16,58 euro

Il caso Imprimatur

Se c'è, poi, un romanzo controverso che tratti temi invisi al papato, questo è “Imprimatur”, primo libro di una saga best-seller nel mondo, ma non (più) in Italia, nonostante i suoi autori siano italiani.


Imprimatur di Rita Monaldi e Francesco Sorti, Bij De Bezige, 350 pagg, 29,90 euro

E se pensate che questo libro non sia poi tanto controverso o se volete saperne di più sul caso editoriale che l'ha investito, vi suggerisco di leggere


Il caso Imprimatur - Storia di un romanzo italiano bestseller internazionale bandito in Italia di Simone Berni, Biblohaus, 158 pagg, 15,00 euro

La storia condanna

Restando nell'ambito del romanzo storico, mi sento di suggerire un altro paio di titoli tra i numerosissimi disponibili.


Prigioniero del Papa Re di David I. Kertzer, BUR, 464 pagg, 10,50 euro


Il confessore di Cavour di Lorenzo Greco, Manni, 160 pagg, 15,00 euro

Quest'ultimo volume è stato anche candidato al premio Strega ed è corredato dei documenti originali dell'epoca che lo hanno ispirato.

Fantascienza e Fantasy

Se chiedeste ad un ateo razionalista estremista, vi direbbe peste e corna di (parte della) fantascienza e del fantasy, ree di instillare nella mente delle persone una tendenza all'irrazionale e quindi aprire la strada a religioni e superstizioni. Ma, se pensate che le autorità religiose siano più concilianti con questi generi letterari, vi consiglio un paio di titoli decisamente poco graditi ed almeno in un caso forieri di condanne a morte. Sto parlando di Hyperion (e della relativa saga) e dei Versi Satanici.


Hyperion di Dan Simmons, Fanucci, 455 pagg, 4,90 euro


I versi satanici di Salman Rushdie, Mondadori, 588 pagg, 10,50 euro

Confesso di non aver letto tutti questi libri, alcuni sì, altri sono nella mia lista dei desideri, altri ancora non mi stuzzicano, ma si inquadrano bene nell'argomento trattato, ma soprattutto mi preme di avvertire i lettori che alcuni di questi volumi sono di difficile reperibilità.

In conclusione di questo articolo, ci tengo a sottolineare che il mio intento non era quello di convertire qualcuno, di promuovere l'ateismo o l'anticlericalismo: il mio solo scopo è quello di portare alla vostra conoscenza alcuni testi di cui difficilmente si sente parlare nel nostro paese e, questo sì, sollecitarvi nel non accettare mai passivamente una verità altrui, senza prima averci riflettuto sopra e magari fatto qualche buona lettura sull'argomento.

A cura di Diego Rosato


2 commenti:

Diego Rosato ha detto...

Era più carina l'immagine con Leslie Nielsen! :P

Reader's Bench ha detto...

L'abbiamo già utilizzata per un altro articolo, dai non è male Il piccolo Diavolo

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