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27 agosto 2012

IL SUD TORNA A BALLARE



Si è rinnovato anche quest’anno il consueto appuntamento con il Kaulonia Tarantella Festival,  evento dedicato alla musica popolare che si è svolto a Caulonia, situata in provincia di Reggio Calabria, dal 21 al 25 agosto. Giunto alla XIV edizione, il Kaulonia Tarantella Festival è diventato un importante punto d’incontro tra la musica e la cultura popolare, dove migliaia di persone si riuniscono per ballare a tempo di tarantella e ad ascoltare le vicende della tradizione popolare descritte all’interno delle canzoni.

L’organizzazione dell’evento include i nomi di Eugenio Bennato, uno dei maggiori protagonisti della musica popolare italiana, Mimmo Cavallaro, il principale esponente del movimento calabrese della tarantella, e molti rappresentanti della musica nazionale ed internazionale che ne hanno solcato il palco nelle precedenti stagioni, come Roy Paci & Aretuscka, Ornella Vanoni, Edoardo Bennato, Noa ed Avion Travel.

L’edizione 2012 è stata arricchita anche dalla presenza di Pino Aprile, giornalista e scrittore pugliese autore di “Terroni” (editore Piemme, pag.305, € 13,00), saggio pubblicato nel 2010 sulla cosiddetta “questione meridionale”, che ha conosciuto subito una vasta diffusione di pubblico per la narrazione di eventi collegati all’Unità d’Italia e abitualmente non riportati sui libri di scuola, per avere dato voce a personaggi dimenticati che hanno invece contribuito a scrivere la storia del nostro paese. 

L’intervento è avvenuto nel corso della prima serata durante l’esibizione di Eugenio Bennato, che da sempre affronta nella sua musica i problemi del sud, creando un legame musical-letterario in grado di unire perfettamente i due modi diversi di raccontare gli stessi spinosi problemi inerenti al meridione. Ci ricordano quanto fosse ricco il sud prima che fosse invaso e depredato, che alle origini del jazz ci sia il ritmo della tarantella sbarcato in America insieme agli emigrati e di come oggi, tra le nuove generazioni, ci sia la voglia di conoscere la vera storia del sud, tenuta nascosta troppo a lungo nei decenni passati: “E balla balla la nuova Italia, in direzione ostinata e contraria, e balla il ritmo popolare di chi non ci vuole stare…” (Eugenio Bennato).

A cura di Cristina Monteleone 



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